Associazione Libera 660x330

Attualmente è un coordinamento di 1600 associazioni, gruppi, scuole, realtà di base, territorialmente impegnate per costruire sinergie politico-culturali e organizzative che siano capaci di diffondere la “cultura della legalità”.
La legge sull’uso sociale dei beni confiscati alle mafie, l’educazione alla legalità democratica, l’impegno contro la corruzione, proposta di legge attuata da “Riparte il Futuro” per il governo con la collaborazione del Gruppo Abele e Libera, i campi di formazione antimafia, i progetti sul lavoro e sviluppo, le attività antiusura, sono alcuni degli impegni di “Libera”. Nata soprattutto per ricordare e non dimenticare le vittime di mafia, il 21 marzo ricorre la giornata della memoria,  dedicata a “tutte le vittime”innocenti, giornata di “dolore” condiviso con le famiglie che vivono nel ricordo dei loro cari, di lettura dei 900 nomi,” nomi “che rimangono incisi nelle nostre piazze e nei nostri cuori.

L’associazione è riconosciuta come azione di promozione sociale dal Ministero della Solidarietà Sociale. Nel 2008 è stata inserita dall’Eurispes tra le eccellenze italiane, nel 2012 nominata  dalla rivista The Global Journal nella classifica delle cento migliori ONG del mondo, è l’unica organizzazione italiana di “Community Empowerment” che figuri nella lista, la prima dedicata all’universo no profit. “Libera” costruisce con altri soggetti reti di resistenza civile: FLARE “Freedom Legaity And Rights in Europe” per costruire la partecipazione alla società civile, dei giovani in particolare, nella difesa alla legalità, alla democrazia, ai diritti civili.

Aderiscono a Flare 45 associazioni, organizzazioni non governative, che operano nel campo della promozione giovanile, della lotta allo sfruttamento delle donne e dei minori a fini sessulali, della protezione ambientale, del rispetto dei diritti umani, della lotta alla corruzione, dell’assistenza ai migranti e ai rifugiati. Le loro aree di provenienza sono Europa, Bacino del Mediterraneo, Federazione Russa, Area Caucasica, Penisola Balcanica, per un totale di 25 paesi; MEDLINK è una rete di associazioni organizzazioni, reti della sociatà civile italiana, impegnate contro la guerra e il colonialismo, per la pace, la democrazia, i diritti, la giustizia, la convivenza, la libertà nel bacino del Mediterraneo.

Il Mar Mediterraneo è attraversato da corruzione, criminalità, traffico di esseri umani, rifiuti; LIBERANDE è l’osservatorio che Libera ha realizzato in Colombia e nelle regione Andina, con il fine di documentare e analizzare la realtà colombiana dando voce alle vittime, alle organizzazioni popolari, ai movimenti sociali, alle ONG per i diritti umani che lavorano in prima linea al fianco delle vittime del conflitto. Sostenendo anche progetti di solidarietà e di scambio con la Colombia, avendo accanto il Movimento nazionale di vittime di crimini di stato; UNODC in cui “Libera” partecipa alle sessioni di lavoro degli Stati perte della convenzione di Palermo in forza del suo Special Consultative Status presso United Nations Office on Drugs and Crime per far valere a livello internazionale il ruolo della società civile nel contrasto ai fenomeni mafiosi transazionali e alla corruzione.

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