Non ce l’ha fatta Laura Prati, il sindaco ferito in maniera grave dai colpi esplosi da un ex vigile. Donati gli organi


VARESE – E’ finita nella maniera più tragica la vicenda del sindaco ferito da un vigile sospeso dal servizio. Ma ricordiamo la vicenda: Giuseppe Pegoraro, vigile urbano del comune di Cardano al Campo, a seguito di una condanna in primo grado per truffa e peculato è stato sospeso dal servizio; lo stesso ritenendo “tale decisione ingiusta”, la mattina del 2 luglio scorso si è recato armato di pistola nella sede del Comune di Cardano al Campo e dopo aver fatto allontanare i dipendenti è entrato nell’ufficio del sindaco e ha esploso numerosi proiettili contro lo stesso, Laura Prati, e il vice sindaco Costantino Iametti, iniziando una fuga a bordo della sua auto messa a fine dagli agenti di polizia, contro i quali lo stesso Pegoraro aveva esploso colpi di pistola fortunatamente andati a vuoto. La polizia nella sua auto ha trovato un vero arsenale.

Immediato il ricovero del sindaco e del vicesindaco presso il nosocomio di Gallarate dove i due amministratori sono stati sottoposti a delicati interventi chirurgici. Il recupero di Costantino Iametti è avvenuto in un paio di settimane, mentre subito le condizioni del sindaco Prati sono apparse critiche ed infatti la donna, sposata con due figli di 22 e 11 anni, è stata trasferita a Varese per essere sottoposta ad altro intervento chirurgico ma una complicanza dovuta ad un aneurisma – sembrerebbe che il sindaco soffrisse di una neuropatia congenita aggravatasi con l’attentato – con conseguente emorragia cerebrale ha spento i primi cauti ottimismi; nuovamente operata, è entrata in coma fino al drammatico epilogo. Laura Prati è spirata oggi alle 14.30, sei ore dopo che è stata dichiarata la morte cerebrale, i suoi organi sono stati espiantati e il suo cuore è atteso al Niguarda di Milano.

Oggi parole di cordoglio da Palazzo Chigi dove “Il Presidente del Consiglio, Enrico Letta, Esprime le più sentite condoglianze sue personali e del governo per la morte di Laura Prati. Letta si stringe ai familiari ed è vicino alla cittadinanza”. Poco prima a dare la notizia della morte cerebrale è stato il presidente del consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo. Anche il Presidente della camera, Laura Boldrini esprime in una nota ufficiale il più sentito cordoglio per la morte del sindaco Prati rivolgendo un affettuoso pensiero al marito e ai figli.
“Laura Prati era una donna ferma e coraggiosa che si è sempre battuta per i diritti delle altre donne” racconta molto provato l’ex sindaco di Cardano al Campo, Mario Aspesi.
Si aggrava la posizione dell’ex vigile, Giuseppe Pegoraro, che secondo la Procura di Busto Arsizio è ora indagato anche per omicidio volontario.

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