«Dobbiamo smetterla con l’ipocrisia di dire che il gioco è rischioso e, quindi, osteggiare l’apertura dei casinò, quando permettiamo quotidianamente le slot, i gratta e vinci e il gioco on line». Sono le dichiarazioni rilasciate all’agenzia di stampa Agi dall’assessore regionale al Turismo della Regione Sicilia, Michela Stancheris, in visita al comune di Modica (Ragusa).

«Sono assolutamente per l’apertura dei casinò in Sicilia, ritengo che non ci sia nessun rischio. Anzi, reputo che siano un ottimo volano per il turismo delle località in questione, creando nuovo afflusso e facendo girare l’economia. Potrebbero essere Taormina e Cefalù, le due località idonee come sedi di casinò – conclude Stancheris -, cioè le due località turistiche più forti della Sicilia, orientale ed occidentale».

Ed oggi “la Repubblica Palermo.it” ha pubblicato online un articolo dal titolo “Quando i divi del cinema giocavano a Taormina” che ripercorre quei pochi anni di esercizio del Casinò che entrarono nella legenda di Taormina. Il Casinò di Taormina gestito dal commendatore Domenico Guarnaschelli, che già amministrò il Casinò di Tripoli qualche anno prima, e che ebbe l’ardire di invitare il principe Umberto in occasione dell’inaugurazione della Casa da gioco, è tra i desideri mai sopiti dei taorminesi che si tramandano da generazione a generazione racconti e aneddoti della Belle Époque taorminese.

In Villa Mon Repos memorabile fu la presenza di Marlene Dietrich, attrice cantante tedesca naturalizzata statunitense considerata tra le più note icone del mondo cinematografico della prima metà del Novecento. Nell’articolo di Repubblica viene anche ricordato il passaggio a Villa Mon Repos di Cary Grant, uno degli attori più brillanti e affascinanti di Hollywood. Sembra ormai che ciclicamente qualcuno debba prendersi l’onere o l’onore – fate voi – di parlare di Casinò in Sicilia e sollevare la questione: «Casinò sì, casinò no!». Ma perché non si vuole far scivolare nell’oblio la questione e ciclicamente ci si affanna in questo amarcord?

© Riproduzione Riservata

Commenti