L’appello dell’assessore Bonaccorsi contro questa pratica crudele ed illegale

GIARRE – A Giarre, comune ionico in provincia di Catania, si registrano casi di morti di cani randagi per intossicazione da bocconi avvelenati. Si tratta di un fenomeno dilagante che ogni anno coinvolge sul territorio nazionale, migliaia di animali selvatici, randagi e domestici.

L’ assessore alle Politiche animaliste, del Comune di Giarre, Piera Bonaccorsi, ha indetto una riunione con le associazioni animaliste del territorio per discutere del grave problema e cercare di individuare le soluzioni per ovviare al fenomeno. “L’occasione è stata propizia- ha commentato l’ assessore- per conoscere le associazioni che operano sul territorio comunale per avere contezza di tutte le problematiche a tutela del benessere degli animali e cercare di individuare delle soluzioni idonee avviando proficue sinergie”.

All’ incontro erano, tra gli altri presenti, il comandante dei Vigili urbani, Maurizio Cannavò, la dirigente dei Servizi veterinari dell’ Asp di Catania Angela Carbone, i responsabili e i volontari delle associazioni invitate al tavolo tecnico.

Tra le problematiche affrontate nel corso della riunione preliminare sono emerse le tematiche relative al randagismo, sterilizzazioni e smembramento dei branchi, abbondano degli animali (sono circa 140 mila i casi segnalati in Italia, soprattutto nel periodo estivo) ed avvelenamento.

La detenzione e l’abbandono di bocconi avvelenati è un reato. L’avvelenamento di un animale è un reato punito dal codice penale, la distribuzione di sostanze velenose è un reato punibile con la reclusione fino a tre anni e una multa fino a 500 euro. Ecco perché l’ assessore ha rivolto un appello a tutti i proprietari di cani ed animali in genere di fare attenzione alla presenza di bocconi avvelenati sul territorio, tenendo sempre sotto controllo il proprio animale, durante le loro passeggiate, sia in zone urbane che extraurbane, facendo attenzione, per quanto possibile, che l’ animale non ingerisca nulla di ciò che trova in giro. Di segnalare inoltre casi di avvelenamento e di sensibilizzare l’opinione pubblica a esporre regolare denuncia. La denuncia e le informazioni fornite dai cittadini agevolano sicuramente le autorità nella ricerca dei colpevoli e permettono di individuare le aree più a rischio. Il più delle volte vittime di questi bocconi letali sono i cosiddetti cani o gatti di quartiere, considerati da alcuni residenti, fastidiosi e quindi spesso vittime di inciviltà.

L’assessore Bonaccorsi ha colto la richiesta proveniente dal mondo dell’ associazionismo che è stata quella di avviare sinergie tra Comune, Asp e Associazioni di volontariato al fine di estendere questo tipo di collaborazione integrata anche ad altri Comuni viciniori.

L’assessore alle Politiche animaliste ha infine lanciato un’idea di civiltà che è quella di farsi carico presso l’ amministrazione di istituire un cimitero per animali a Giarre, una volta individuata l’area riservata ad ospitare questi speciali “camposanti per animali”. “Aumentano sempre più le persone che, avendo convissuto, per molti anni a contatto con un cane, un gatto o altri animali domestici, si preoccupano, dopo la loro morte, di trovare una ‘cuccia per l´eternità´ e garantire loro una degna sepoltura-ha concluso la dott.ssa Bonaccorsi”.

© Riproduzione Riservata

Commenti