Architettura e urbanistica, definizioni e differenze

L’ architettura è una disciplina che ha come funzione principale, l’organizzazione spaziale per la reciproca convivenza tra gli esseri umani. L’architettura deriva da due parole greche, archè e tecton che tradotte lasciano il lettore perplesso, considerato che non esprimono compiutamente l’idea comune e diffusa di architettura; infatti la parola archè esprime una serie di concetti complessi quali ad esempio centro, origine, principio, inizio, direzione, comando; mentre la parola tecton significa artista o artefice; i due termini collocati insieme indicano la capacità di orientare l’artista verso una pluralità di tecniche mirate alla realizzazione ossia alla progettazione di un’opera ed in conseguenza la capacità di realizzarla.

Nessun storico e/o architetto risulta abbia definito in modo univoco il termine architettura, ma solo alcune definizioni risultano appropriate e coerenti con l’idea comunemente diffusa, quali ad esempio quelle espresse dal Milizia, RusKin, Le Corbusier e Renzo Piano:

Francesco Milizia, Principii di architettura civile, 1781; L’Architettura è l’arte di fabbricare;

John Ruskin, Lectures on Architecture and Painting, 1854; L’architettura è l’arte di disporre e di adornare gli edifici, innalzati dall’uomo per qualsivoglia scopo, in modo che la loro semplice vista possa contribuire alla sanità, alla forza, al godimento dello spirito. – Il mio concetto di architettura abbraccia l’intero ambiente della vita umana; non possiamo sottrarci all’architettura, finché facciamo parte della civiltà, poiché essa rappresenta l’insieme delle modifiche e delle alterazioni operate sulla superficie terrestre, in vista delle necessità umane, eccettuato il puro deserto;

Le Corbusier, Vers une architecture, 1923; L’architettura è il gioco sapiente, rigoroso e magnifico dei volumi nella luce;

Renzo Piano, intervista di Piergiorgio Odifreddi, 2007 – L’architettura è la più antica professione sulla terra, l’arte del costruire, ma anche l’arte di rappresentare le cose.

L’urbanistica è una scienza il cui oggetto di studio è l’analisi del territorio naturale ed antropizzato, che attraverso la conoscenza dello stesso, ne disciplina lo sviluppo e le sue trasformazioni, stabilisce specifiche regole e norme per regolamentare le costruzioni in genere, la localizzazione dei servizi pubblici, l’uso e la tutela dei suoli. Dunque si può senz’altro affermare che l’urbanistica interessa in generale l’ambiente, gli insediamenti urbani, la città, e non solo gli edifici singolarmente considerati.

Tra urbanistica e architettura, intercorre un rapporto reciproco, tenuto conto che l’urbanistica rispetto all’architettura è un neologismo che si è diffuso in Italia e nel mondo solo dopo la rivoluzione industriale. Questo sta a significare che nel passato la costruzione delle città era una realtà ed una attività che non necessitava di una specifica denominazione tale da doversi considerare “disciplina”. Come mai allora nel secolo appena scorso si è istituito un campo disciplinare del sapere e della tecnica detta appunto “urbanistica”? A tale disciplina non si è giunti con difficoltà, considerato che i Romani nominavano la città nel senso del suo spazio costruito “urbis”, e la parola “civica” per indicare la città in quanto comunità sociale che è il diretto etimo di città. Il termine urbanistica è da attribuirsi all’ingegnere spagnolo Ildefonso Cerdà, noto per avere disegnato la prima versione del piano urbanistico di Barcellona nella seconda metà dell’ottocento, ed è stato tra i primi a tentare di costruire una teoria urbanistica, a partire dalla parola latina “Urbis” quale contrazione di urbum che indicava l’aratro, strumento col quale i Romani, all’atto della fondazione di nuove città, delimitavano l’area che sarebbe stata in seguito colonizzata.

Con la suddetta delimitazione, si compiva una vera e propria urbanizzazione, e cioè si convertiva un campo aperto e libero in una città di nuova fondazione. Urbanizzazione è il termine che Idelfonso Cerdà decise di adottare per indicare un raggruppamento di edifici atto a favorire le relazioni umane sia in forma individuale che pubblica. Per urbanistica si intende in sintesi, la disciplina che studia la forma della città dalle origini ad oggi.

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