Alla Giornata mondiale della gioventù si potrà partecipare anche attraverso la Rete. Il Papa concederà l’indulgenza plenaria non solo a chi sarà presente a Rio de Janeiro, ma anche attraverso i “nuovi media”, inclusi il live streaming e Twitter


Manca una settimana alla Giornata Mondiale della Gioventù, che si terrà in Brasile dal 22 al 29 luglio, durante la quale migliaia di giovani si raduneranno a Rio de Janeiro e verranno accolti dal Pontefice sulla spiaggia di Copacabana.
Lo scorso 3 giugno papa Francesco aveva annunciato l’indulgenza plenaria (cioè la remissione di tutti i peccati commessi) ai giovani che parteciperanno all’incontro di Rio de Janeiro.

Anche la Chiesa, in questa occasione si mette al passo con i tempi e con il mondo di Internet e dei social network. Potranno, infatti, ricevere la redenzione da tutti i peccati anche coloro che seguiranno il rito attraverso i nuovi media sociali.

Il “decreto” firmato dal Papa, alla decima riga, recita: “I fedeli legittimamente impediti (ad essere a Rio, s’intende, ndr ) potranno ottenere l’indulgenza plenaria… purché seguano questi stessi riti e pii esercizi… sempre con la dovuta devozione attraverso i nuovi mezzi della comunicazione sociale”.
Monsignor Claudio Maria Celli, dal 2007 presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, tuttavia non ammette semplificazioni: “Toglietevi subito dalla testa che sia qualcosa di meccanico, che basti cliccare su Internet, tra pochi giorni, per ottenere l’indulgenza plenaria.
“L’indulgenza – spiaga Celli – non si ottiene come si prende un caffè alla macchinetta, non c’è uno sportello che rilascerà il certificato. Cioè non basterà assistere online alla messa di Rio, seguire Francesco in streaming sul proprio iPad o collegarsi con Pope2You.net (il portale Internet creato dal Pontificio consiglio).
Questi sono solo strumenti a disposizione della fede. Ciò che conta realmente è che i tweet che il Papa manderà dal Brasile o le foto della GMG che andranno su Pinterest producano autentici frutti spirituali nel cuore di ognuno.
Ecco che allora, quel ragazzo che pur lontano dal Brasile si sentirà coinvolto da un video, un semplice sms o una email, lui sì che davvero starà partecipando alla GMG ed è così che avrà in dono l’indulgenza”.

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