Il porto turistico dell’Etna Marina di Riposto ha celebrato i primi dieci anni di attività che lo hanno reso scalo di eccellenza

da sinistra, Giuseppe Zappalà, Patrizia Tirendi e il notaio Filippo Patti

RIPOSTO – “Riposto sin dalla sua fondazione ha sempre puntato sul porto e sulle sue attività connesse al mare: ieri legate al commercio del vino dell’Etna, che veniva esportato in tutto il mondo, oggi al turismo nautico. Bisogna dare vita in sinergia con gli amministratori locali, a nuove iniziative di sviluppo, partendo proprio dal porto turistico dell’Etna” ha sottolineato il presidente del Circolo velico, il notaio Filippo Patti.

Sabato 13 u.s. nel piazzale eventi del porto turistico dell’ Etna, è stata ospitata la manifestazione per celebrare i primi dieci anni di grandi successi del Marina. Tante le autorità civili, militari, politiche e religiose che hanno preso parte all’iniziativa e si sono alternate al microfono di Patrizia Tirendi – responsabile u.s. – impeccabile conduttrice dell’evento. Fra tutti i presenti spiccava la presenza del neo sindaco, Enzo Caragliano, accanto alla sua giunta. Tanti anche gli amministratori locali dei comuni della area ionico-etnea e molte di quelle autorità che assistettero al taglio del nastro per l’inaugurazione dello scalo turistico datata 18 giugno 2004.
Ad accogliere gli ospiti che hanno gremito l’auditorium del piazzale Eventi il presidente della società Marina di Riposto, Giuseppe Zappalà accanto ai figli Mario e Michele, ed ai soci: Achille Cutrera, Paolo Gallo e Filippo Patti.

Con una sobria cerimonia commemorativa è stato ricordato il ”papà del porto” ovvero il senatore, medico chirurgo e già sindaco del Comune marinaro, Santi Rapisarda, a cui è stato intitolato il molo foraneo centrale del Porto dell’Etna. Un’apposita targa toponomastica, realizzata da esperti maestri artigiani, è stata allocata all’ingresso del molo centrale. Teresa Sodano Rapisarda insieme a Chiara, Carla e Laura hanno ringraziato la società Marina di Riposto che nell’occasione del decennale della realizzazione di questo bacino turistico, ha voluto ricordare Santi con l’apposizione della targa alla sua memoria nella banchina del molo divisorio, che divide i due bacini quello pubblico e privato, molo intestatogli nel 2006 dall’ufficio circondariale marittimo di Riposto, durante il comando del tenente di vascello Antonio Lo Giudice. Santi Rapisarda, prima da sindaco poi da senatore, fu l’ideatore di questo porto e il primo alfiere della conversione del porto mercantile in portico turistico. Egli con la caparbietà, l’intraprendenza e l’entusiasmo che hanno caratterizzato la sua azione politica riuscì, superando scetticismo e perplessità iniziali, a raggiungere un consenso unanime in consiglio comunale e portare così a compimento la modifica del piano regolatore portuale. Senza quella necessaria modifica oggi non ci sarebbe stato nessun bacino turistico, né pubblico né privato e non ci sarebbe stata per la città di Riposto quell’occasione di sviluppo e di slancio economico che la diportistica oggi sta rivelando. Quella lungimiranza coraggiosa, che nei primi anni 80 appariva quasi folle, unitamente al coraggio di imprenditori come Giuseppe Zappalà e gli altri soci del Marina, ha consentito la realizzazione di questa bellissima realtà fiore all’occhiello del Mediterraneo.

Molto apprezzato dal pubblico presente il video, prodotto dal Marina, grazie ad un’idea dell’Ufficio Comunicazione e Pubbliche relazioni – diretto da Patrizia Tirendi – proiettato su un max schermo, che ha ripercorso l’amarcord dei due lustri di vita del porto turistico Marina di Riposto, che in questi dieci anni si è rivelato uno degli scali turistici moderni ed attrezzati più all’avanguardia nel Mediterraneo. La regia del video è firmata dal filmaker Paolo Conti.

Per ricordare Lucio Dalla, da anni amico ed affezionato cliente del Marina, in cui ha dato vita ,per tre anni consecutivi alla manifestazione di musica e solidarietà “La festa del mare e delle stelle, Lucio dalla & friends”, è stato inaugurato un monumento commemorativo (posizionato nel piazzale Eventi), ideato e realizzato dal liceo artistico “R. Guttuso” di Giarre e precisamente dagli insegnanti Giuseppe Cristaudo e Nino Grasso, con la collaborazione delle maestranze del cantiere navale, ovvero il falegname Giovanni Scordo ed il metalmeccanico Paolo Gullì. Si tratta di un omaggio all’ottavo disco del cantautore bolognese “Come è profondo il mare”. La copertina di quel disco, ha ispirato l’ opera che rievoca quei due globi separati dalle onde che richiamano il mondo terrestre e quello marino. Sono infatti realizzati con due materiali diversi, legno ed acciaio, il primo globo rappresenta la terra, il secondo il mare, tra i quali fluttuano le onde impreziosite da pesci ed uccelli, come se i due mondi, apparentemente lontani, si fondessero in un unico sistema.

La serata è stata allietata da alcuni momenti musicali allietati dal giovane violinista augustano Gianni Di Mauro. Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente del Marina, Zappalà che ha ricordato i momenti salienti di questi dieci anni dall’inaugurazione ad oggi, imponendosi come scalo d’eccellenza nel Mare nostrum. Ha inoltre ricordato i compianti Rapisarda e Dalla e ha invitato la nuova amministrazione ad essere più vicina alle esigenze del Marina, per dotare Riposto di quelle infrastrutture necessarie per renderla una vera cittadina a vocazione turistica.
Il presidente del Circolo velico, notaio Filippo Patti, si è soffermato sull’aspetto storico del porto ed ha inoltre ricordato che con la realizzazione del porto turistico di Riposto, si è dato vita ad una fattore di grande portata economica, che può costruire un potenziale motore di sviluppo socio-economico dell’ intera area ionico-etnea, chiedendo una fattiva collaborazione da parte degli enti preposti al governo del territorio, perché aprano la mente ed il cuore al valore del turismo ed alla funzione promotrice del porto turistico.

Questo è stato un invito colto dal sindaco Caragliano, che sta mettendo in atto una serie di strategie e sinergie con i comuni che dalla montagna, passando dall’ area ionica arrivano fino a Taormina, per creare un sistema integrato di servizi per rilanciare il turismo a Riposto. Sulla sicurezza del porto turistico ha infine parlato il comandante del Circomare il t.v Mario Pennisi.

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