SACHSENRING – Vittoria e primato in classifica. Marc Marquez trionfa in Germania e capitalizza al massimo le assenze dei suoi rivali per il titolo.
Il colpo doppio arriva al termine di un fine settimana da incorniciare per il rookie della Honda ufficiale, scattato dalla pole e inarrestabile anche in gara nonostante una partenza ‘soft’.

Lo spagnolo costruisce una piccola fuga e nel finale riesce a gestire il primato nonostante uno scatenato Cal Crutchlow, secondo con la Yamaha del team privato Tech3. Missione compiuta, insomma, per la new entry della MotoGp nel fine settimana in cui sia il suo compagno di squadra Dani Pedrosa sia il campione in carica Jorge Lorenzo sono costretti a gettare la spugna.

Marquez balza al comando della classifica con 138 punti, a +2 su Pedrosa e a +11 su Lorenzo. E a Laguna Seca, con Pedrosa ammaccato e il rivale della Yamaha ancora assente salvo nuovi recuperi miracolosi, il nuovo leader avrà la possibilità di consolidare il primato. Non brilla, invece, Valentino Rossi nonostante il terzo posto. E delude ancora la Ducati, che non va oltre il settimo posto di Andrea Dovizioso.

Il ‘dottorE’, dopo la bella vittoria di Assen, sale sul podio per la seconda gara di fila. Ma stavolta deve accontentarsi del gradino più basso al termine di una gara con pochissimi acuti condizionata nella seconda parte dal solito degrado eccessivo delle gomme. E pensare che proprio Rossi, insieme all’idolo di casa Stefan Bradl, è il migliore al semaforo verde. Il ‘dottorè si porta al comando prima di essere infilato dal tedesco mentre Marquez scivola in quarta posizione.

Il rookie della Honda, comunque, ci mette poco a lasciarsi alle spalle un combattivo Espargaro e ad incollarsi agli scarichi di Rossi. Lo spagnolo opera il sorpasso al sesto giro con una super staccata, poi infila anche Bradl e torna in vetta. La Yamaha M1 fa le bizze e Rossi rischia anche di cadere. Scampato il pericolo, il ‘dottorè torna a girare su buoni tempi e all’ottavo giro supera Bradl riportandosi in seconda posizione. Impossibile, però, andare a prendere Marquez.

Lo spagnolo consolida la prima posizione a suon di giri veloci, mentre alle sue spalle si accende il derby Yamaha e per il ‘dottorè sono subito dolori. Crutchlow, in sella alla Yamaha del team privato Tech3, la spunta a 15 giri dalla fine quando Rossi deve cedere il passo. È il primo ed ultimo round del duello Yamaha perchè Rossi non ha il più passo per tornare ad insediare il britannico. Con la strada libera davanti a sè Crutchlow prova a mettere nel mirino anche il leader, ma è troppo tardi per rovinare la festa di Marquez.

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