L’esemplare è fiorito per la terza volta in cinque anni in Belgio, presso il Giardino Botanico nazionale belga di Meise


E’ il fiore più grande del mondo ed è, purtroppo, anche il più maleodorante. A trovarlo nelle foreste di Sumatra nel 1878 fu un esploratore italiano.
Meglio conosciuto come aro gigante o aro titano e ancor meglio come il “fiore cadavere”, l’amorphopallus titanum, ossia pene gigante deformato, è una pianta che, al momento della sua fioritura, richiede a coloro che lo devono accudire di indossare delle maschere antigas!
Si tratta di una pianta relativamente poco nota, scoperta dal dr. Odoardo Beccari, nella foresta pluviale di Sumatra nel 1878. La pianta, il cui bulbo ha un diametro attorno al mezzo metro e pesa circa 30 kg, appartiene all’ordine delle aracee del quale fanno parte le ben note e comuni calle e, in effetti, ricorda proprio una calla, ma di dimensioni enormi.

L’esemplare è fiorito per la terza volta in cinque anni in Belgio, presso il Giardino Botanico nazionale belga di Meise a due passi da Bruxelles. Un evento eccezionale secondo i botanici. “Lo abbiamo ricevuto nel 2008 dal Giardino botanico di Bonn”, spiega all’ANSA Franck Hidvegi, portavoce del Giardino di Meise, “ed è fiorito subito, quindi è rifiorito nel 2011 e poi quest’anno, non ce lo aspettavamo, normalmente passano 3-5 anni tra una fioritura e l’altra”.
L’esemplare presente a Meise è alto 2,44 metri, ma sono stati trovati fiori che hanno raggiunto i 2,90 metri. “Oltre alle dimensioni uniche – spiega ancora Hidvegi – un’altra caratteristica eccezionale è la sua forma di riprodursi: quando fiorisce, e la fioritura dura solo 3 giorni, emana un odore nauseabondo di carne putrida e con questo odore attira gli insetti per l’impollinazione”.

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