In Italia un bambino su tre è sovrappeso. Colpa di abitudini sbagliate, dicono gli esperti. A cominciare dagli spuntini, che spesso si trasformano in pasti veloci ma ipercalorici


I bambini italiani, dicono le statistiche, sono tra i più grassi d’Europa: un bambino su tre ha problemi con la bilancia.

Colpa di abitudini alimentari errate, dice il rapporto, dal quale emerge che l’11% dei bambini non fa colazione; il 28% la fa in maniera non adeguata; l’82% fa una merenda di metà mattina troppo abbondante (oltre 100 calorie) e il 23% non consuma quotidianamente né frutta né verdura. Proporre spuntini sani è il primo passo per prevenire il sovrappeso tra gli under 15. Una merenda ricca di grassi e zuccheri diventa un fast food ipercalorico, mentre uno spuntino ben calibrato fornisce i nutrienti necessari senza appesantire e, cosa da non trascurare, educa al gusto. Insegnando a mangiare meglio anche durante gli altri pasti.

Bisogna proporre un sano spuntino per i bambini dai due ai dodici anni, tenendo conto dell’attività che questi svolgono: a un bimbo di 2-3 anni che passa la giornata a giocare in casa o a disegnare si può proporre una merenda a base di frutta fresca; dai 4 ai 6 anni è ok una fetta di focaccia ligure con poco olio, un panino all’uvetta o alle noci. Un ragazzino più grandicello può permettersi una merenda più sostanziosa: dei pop corn, una fetta di torta, meglio se fatta in casa, per avere sotto controllo grassi e zuccheri.

Se la famiglia è abituata a mangiare tardi, la merenda potrà essere più sostanziosa (ok un panino), mentre la cena dovrà essere più leggera. Infine, chi sceglie snack confezionati dovrebbe controllare sempre la lista degli ingredienti, verificando che tra i primi posti non compaiano grassi vegetali o animali e zuccheri.

[Fonte: wisesociety]

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