Negli aeroporti di Chicago e San Francisco hanno preferito assumere capre al posto di giardinieri e tosaerba per tenere pulito il terreno intorno alle piste, ma già in passato Google e Amazon ebbero la stessa idea per le loro sedi


Addio a giardinieri e tosaerba motorizzati, per tagliare l’erba dei prati sempre più aziende infatti si rivolgono alle capre, perfette per logistica e ambiente. Gli animali a quattro zampe da mesi infatti affollano i dintorni degli aeroporti di Chicago e San Francisco ingaggiati a centinaia dalle direzioni degli scali internazionali americani per risolvere alcuni problemi logistici per il taglio dell’erba, mostrando al contempo un’impronta ecologista. Tagliare l’erba dei due aeroporti infatti spesso si rivelava difficoltoso per uomini e mezzi mentre le capre sono riuscite a risolvere la situazione egregiamente. A Chicago ad esempio il terreno ha un andamento irregolare mentre a San Francisco ai margini delle piste di atterraggio vivono specie di serpenti e rane in via di estinzione che con i tosaerba sarebbero state distrutte.

Diverse però le soluzioni adottate dai due aeroporti, se a Chicago hanno preferito assumere a tempo pieno 250 capre impegnandosi a pagare 100mila dollari in due anni, a San Francisco pagano di volta in volta a chiamata con circa 14mila dollari per 400 capre al lavoro. Gli aeroporti statunitensi però non sono i primi a fare uso delle capre giardiniere, ben prima ci avevano pensato due colossi del web come Google e Amazon che qualche anno fa avevano assunto le capre per mantenere ordinato il terreno circostante i loro quartier generale.

[Fonte: fanpage]

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