Il cinema sopra Taormina

Dopo l’anteprima dello scorso settembre all’Hotel San Domenico e le presentazioni a Messina, Palermo, Roma, Strasburgo e prima degli appuntamenti autunnali a Milano e Torino, la mostra sarà protagonista a Taormina, dal 5 luglio al 30 agosto, nella centrale Biblioteca di S. Agostino, in Piazza IX Aprile.

Il Cinema sopra Taormina torna a casa. Dopo l’anteprima dello scorso settembre all’Hotel San Domenico, che si è svolta all’interno del Taormina Book Festival, e le presentazioni a Messina, Palermo, Roma, Strasburgo e prima degli appuntamenti autunnali a Milano e Torino, la mostra sarà protagonista a Taormina, dal 5 luglio al 30 agosto, nella centrale Biblioteca di S. Agostino, in Piazza IX Aprile, con manifesti, locandine, cineromanzi e foto di scena dei film girati interamente o in parte nella cittadina Jonica.

La sede dell’esposizione è un luogo presente in molti dei film girati a Taormina, trasformata in un set d’eccezione: da Carne inquieta di Silvestro Prestifilippo a L’arte di arrangiarsi di Luigi Zampa a Pop Corn e patatine di Mariano Laurenti. Sarà anche particolarmente curioso soffermarsi sui tanti materiali che ritraggono altri scorci di Taormina, oggi forse completamenti diversi rispetto al passato.

La mostra è un vero e proprio viaggio in quasi cento anni di storia del cinema italiano e straniero dal periodo del muto, quando il regista francese Louis Mercanton vi diresse nel 1919 il primo film L’appel du sang, fino ai nostri giorni. L’avventura di Michelangelo Antonioni, Le grand bleu di Luc Besson, Il piccolo diavolo di Roberto Benigni, Il padrino-parte III di Francis Ford Coppola, La dea dell’amore di Woody Allen sono solo alcune delle tante pellicole che hanno scandito la presenza di Taormina nella storia del cinema.

In mezzo ai quaranta film, italiani e stranieri, anche gli attori, le attrici e i registi che hanno popolato i set: tra i tanti Anna Maria Pierangeli, Stewart Granger, Monica Vitti, Marcello Mastroianni, Jean Renò e Ugo Tognazzi. Non soltanto personaggi ma anche simboli di Taormina: il Teatro Antico, il fascino e il lusso del San Domenico, il suggestivo Corso Umberto e i suoi tanti vicoli, la Villa Comunale, la stazione ferroviaria, Isola Bella, Capo Taormina e la grandezza dell’Etna che fa da sfondo a tanti fotogrammi. Manifesti italiani ma non solo. Numerosi quelli provenienti dall’estero, a consolidare l’idea di quanto il cinema e i suoi materiali pubblicitari siano stati anche uno straordinario mezzo di promozione turistica.

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