Tumori e inquinamento: c'è un comitato al ministero 660x330

Il Ministro ha due certezze: 1) non è detto che sia l’inquinamento ambientale la causa dei tumori! 2) gli stili di vita dei campani hanno incidenza sulle malattie!

Il comitato ministeriale sta studiando: bene! Dal momento che gli esiti dello studio avranno ricadute dirette sul diritto alla salute de campani, cittadini hanno il diritto di sapere chi sono i componenti di questo comitato? Come stanno lavorando e su quali dati? Tutto il lavoro del comitato ministeriale deve essere verificabile dal momento che tra i cittadini campani ci sono molti esperti che devono verificare il lavoro svolto. Diciamo che il comitato ministeriale ha il fiato sul collo dei cittadini campani! Il risultato del comitato non sarà consegnato ai cittadini sul Monte Sinai come prodotto finito ed insindacabile!

Per ora l’affermazione del Ministro come quelle del suo predecessore sembra un appoggio esterno alla filiera diabolica e criminale degli inquinatori ambientali! Per ora, e non è una novità dei ministri, l’unica preoccupazione del Ministro sembra essere stata quella di accusare i cittadini di avere stili di vita pericolosi e cancerogeni e quella di assolvere ancora gli inquinatori ambientali.

La filiera dell’inquinamento ambientale causato da smaltimento criminale di rifiuti industriali e comunque non urbani ha una ben organizzata trafila che da alcune decine di anni ha creato una ragnatela ammorbante di legami diabolici per consentire, a partire dai produttori dei rifiuti che risparmiano enormi cifre rispetto allo smaltimento previsto dalle leggi, il trasporto e smaltimento illegale di materiali altamente inquinanti grazie alle prestazioni mercenarie e ben retribuite della malavita organizzata. Per fare un esempio, in Campania si producono ogni anno oltre 4 milioni di tonnellate di rifiuti industriali, e vari, inquinanti che vengono smaltiti illegalmente finendo ad alimentare anche i roghi tossici. L’accertamento di un chiaro rapporto di causa (i rifiuti smaltiti illegalmente) ed effetto (i tumori) aprirebbe una via giudiziaria alle centinaia di eventi mortali che si sono finora verificati in Campania dal momento che le indagini della magistratura hanno individuato parti della filiera diabolica.

Siccome la filiera diabolica e spietata parte dai produttori dei rifiuti (es. attività industriali, ecc.) sembra che ci sa la preoccupazione, da parte di questo e del precedente ministro, di non consentire il coinvolgimento dei produttori di rifiuti e di coloro che consentono in qualche modo il trasporto e smaltimento illecito dei materiali inquinanti che causano danni all’ambiente e alla salute dei cittadini campani.
La filiera si può sintetizzare, schematicamente con: mors tua (cittadino campano), vita nostra (produttori, trasportatori e smaltitori criminali di rifiuti inquinanti).

Se così è, i ministri (l’attuale ed il precedente) si sarebbero messi a disposizione dei nemici e attentatori alla salute dei cittadini campani!

© Riproduzione Riservata

Commenti