L’incidente per un problema al carrello. Illesi i due passeggeri. L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo apre un’inchiesta

MILANO –  Un incidente aereo in fase di atterraggio – per fortuna senza conseguenze – all’aeroporto di Linate. Ieri intorno alle 20,30 un Cessna ha dichiarato emergenza prima di posarsi sulla pista dell’aeroporto milanese e spezzarsi in due. Illese le due persone a bordo. Lo scalo è rimasto chiuso per alcune ore e in serata ha ripreso l’attività.

Il Cessna 210, marche I-BBTT, proveniente dall’aeroporto Straubing Wallmuhle, in Germania è uscito fuori pista poco dopo le 21 e si è spezzato in due a causa di un guasto al carrello. L’aereo non ha preso fuoco, ma è stato necessario l’utilizzo di una gru per rimuovere i rottami del velivolo. Un’operazione resa delicata dalla fuoriuscita di carburante. «Da una prima ricostruzione dei fatti – ha reso noto l’Enac – in fase di atterraggio, senza aver dichiarato emergenza, il velivolo si è appoggiato sulla fusoliera. Sono intervenuti i vigili del fuoco e il pronto soccorso».  Alcuni voli sono stati dirottati.

L’Enac ha informato la Agenzia Nazionale di Sicurezza del Volo (ANSV) organismo competente per le inchieste tecniche.

Terminate le operazioni di rimozione del velivolo e conclusi i rilievi tecnici sulla pista e la pulizia l’aeroporto è stato riaperto al traffico ed è tornato pienamente operativo.

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