Bella gara contro le favorite Furie di Del Bosque con Prandelli che riesce nella mossa tattica di giocare con due esterni alti. Il risultato non si sblocca nemmeno ai supplementari (palo prima di Giaccherini, poi di Xavi). Ai rigori Candreva fa il cucchiaio a Casillas, ma Bonucci condanna gli Azzurri

Fortaleza (Brasile), 27 giu. (LaPresse) – Come a Euro 2008, l’Italia esce sconfitta contro la Spagna dopo i calci di rigore al termine di una autentica battaglia giocata nel catino di Fortaleza con un caldo e un’umidità che hanno letteralmente sfinito le due squadre. Finisce 7-6 per le Furie Rosse, 0-0 dopo i 120′. Gli iberici, campioni del Mondo e d’Europa in carica, affronteranno domenica il Brasile allo stadio Maracanà per la finale della Confederations Cup.

Gli Azzurri di Prandelli, invece, sempre domenica se la vedranno contro l’Uruguay per la finale terzo-quarto posto. Decisivo nella lotteria dei rigori un errore di Leonardo Bonucci, autore comunque di una prestazione impeccabile in difesa. Candreva con un cucchiaio a Casillas aveva aperto una serie di penalty che ha visto poi andare a segno anche De Rossi, Giovinco, Pirlo e Montolivo. Spagna micidiale, di Navas il gol che ha sancito la qualificazione. Italia che esce dal campo a testa alta, riscatta almeno nella prestazione il ko nella finale di Kiev e che per buona parte della partita ha tenuto in scacco Xavi, Iniesta e compagni.

L’assenza di Balotelli in attacco si è fatta sentire nell’efficacia sotto porta, ma Gilardino si è dannato l’anima e alla fine è uscito solo per un infortunio. Azzurri scesi in campo con il lutto al braccio per onorare la memoria di Stefano Borgonovo.

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