Novità positive sulla sorte del giornalista Domenico Quirico scomparso in Siria lo scorso 9 aprile


Domenico Quirico “è vivo”. Lo ha detto stamattina il ministro degli Esteri Emma Bonino a Radio 24. “Le buone notizie che abbiamo, almeno fino a qualche giorno fa – garantisce il ministro Bonino – è che Domenico Quirico “é in vita”. “Possiamo confermare” che l’inviato della Stampa, scomparso in Siria il 9 aprile scorso, è ancora in vita, e ne “abbiamo informato la famiglia”. “Continuano tutte le ricerche con i canali diplomatici ufficiali, i servizi e i contatti con i vari gruppi” attivi nel Paese, ha assicurato Il ministro.

A proposito dell’area di Qusayr, dove si sono perse le tracce del giornalista, la Bonino ha ricordato che “Quella è una zona di guerra dove non c’è un esercito strutturato che combatte contro un altro esercito ma gruppi che fronteggiano altri gruppi, a volte anche di criminalità organizzata”.

Il ministro degli Esteri Emma Bonino ha poi ribadito la posizione del governo italiano sull’eventuale fornitura di armi ai ribelli siriani. “In Siria la situazione è drammatica ma dobbiamo evitare di peggiorarla. Non è il caso di far esplodere una vera polveriera fornendo ulteriori armi in una regione già piena di armi, in una zona di grande conflitto tra sciiti e sunniti e con implicazioni regionali importanti”.

Il vero problema in questo momento in Siria, non è solo far deporre “il regime torturatore di Assad” ma “capire cosa succede dopo”. Il pericolo, ha affermato il ministro Bonino è che il Paese “si spezzetti in tre Stati diversi. Mi preoccupa molto che a combattere il regime ci siano gruppi estremisti, se non proprio legati ad Al Qaeda, che sono gli stessi che tocca poi combattere in Libia, piuttosto che in Mali o Somalia”.

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