Non smentisce la sua natura ‘Ringhio’ neo allenatore rosanero: regole, disciplina e grinta le parole d’ordine per il suo Palermo. Soddisfatto anche Zamparini che voleva da tempo l’ex rossonero


Il Palermo di Rino Gattuso ha preso vita quest’oggi poco dopo mezzogiorno, con la presentazione ufficiale alla stampa, in compagnia del presidente Zamparini. Che ha preso subito la parola prima di far rispondere all’ex centrocampista di Italia e Milan alle domande dei giornaliti. “L’ho sognato negli ultimi mesi, lo volevo come giocatore per il Palermo poi è andato in Svizzera. Lì l’ho seguito poco ma quando Sannino non ha voluto proseguire con noi, mi è stato fatto il suo nome come nuovo tecnico e ho deciso in un secondo. E mi smentirò, vedrete, non lo esonererò“.
“Vero” conferma Gattuso: “Ho preso la macchina e in tre ore ero nella villa del presidente a concludere l’accordo. Non abbiamo mai parlato di soldi, qui vengo anche gratis. E quando dico gratis dico sul serio. Sto bene economicamente, ho lasciato molti soldi nell’andarmene dal Sion prima della fine del contratto, ma non mi interessa. A 35 anni avere questa possibilità è una cosa unica e ringrazio sia il presidente che Perinetti”.

Il Palermo ripartirà dallaB ma la gente vorrà subito risultati. Gattuso non si spaventa, anzi: “Io sono l’esempio vivente che se uno ha grande volontà anche se ha doti tecniche limitate può vincere tutto e fare bene. Per il Palermo chiedo questo, regole e ordine, il mio dna è questo. Mi manca l’esperienza? lo dite voi. Io negli ultimi 20 anni non ho fatto mica il muratore o il pescatore, ho giocato a calcio ad altissimi livelli. Adesso mi trovo dall’altra parte ma mi cambia poco. Spero che insieme ai ragazzi, alla società e ai tifosi di fare bene e diventare un bel gruppo tornando subito in serie A”

[Fonte: fanpage]

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