E’ sempre la fidanzatina d’america e a vederla non sembrano poi tanto lontani i tempi in cui ci faceva sorridere con “C’è posta per te” e oggi 20 giugno Meg Ryan è stata ospite del Taormina Film Fest e ha partecipato ad una Tao Class

Meg Ryan si e’ raccontata parlando dei personaggi che ha interpretato. “Con questi personaggi riesco a comunicare con il mio pubblico. Molti dei personaggi che ho interpretato sono di anni fa. Ora sono una persona diversa. Normalmente cerco di non rivedere i miei film finiti perché per me è sempre strano per me rivedermi”. Poi l’attrice ha raccontato momenti divertenti della sua vita e il rapporto con la regista. “Sono stata fortunata a lavorare a lungo con Nora Ephron. La scena celebre del film Harry ti presento Sally, in cui simulo l’orgasmo, è stata girata tutto il giorno e alla fine il proprietario mi ha regalato un salame. Era il mio secondo film ed è stato molto divertente. La famosa frase – prendo quello che ha preso lei – è stata detta dalla madre del regista. Mi piacciono questi film perché Sono delle commedie che dicono tante cose sulla battaglia dei sessi, sul conflitto, il confronto e l’amicizia. È stato molto interessante lavorare con Nora perché lei è molto attenta alle tematiche femminile. Nei suoi film faceva sempre un commento sociale ed era questa la sua particolarità.”

Poi Meg Ryan ha continuato a parlare del suo ruolo di attrice. “Il lavoro di attore è quello di utilizzare se stesso come strumento per arrivare al pubblico. Non credo che ci sia grande differenza tra il fare ridere e piangere, cerchi sempre di provocare una reazione. Nel film Top Gun, ad esempio, mi ha detto il regista di essere felice nella prima scena e triste nella seconda Questo è stato il mio primo film. Prima frequentavo la scuola di giornalismo e recitavo nelle soap e non pensavo che un giorno sarei diventata attrice.”

E la splendida Meg Ryan in abito nero ha raccontato anche la sua nuova passione: la regia. “Credo sia una evoluzione naturale la regia perché dopo aver fatto film per tanto tempo vuoi raccontare qualcosa di tuo. Così due ani fa ho deciso di girare un film e sono diciotto mesi che lavoro a questo progetto”.

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