La decisione del governo di Samaras di chiudere la radiotelevisione pubblica greca è stata annullata dal Consiglio di Stato. Ora la coalizione sta lavorando per scongiurare la caduta del Governo


La Grecia avrà ancora la televisione pubblica. È quanto ha deciso il Consiglio di Stato oggi, a cui si era appellato il sindacato di ERT dopo che il governo ateniese aveva disposto la chiusura del servizio televisivo pubblico. Arriva dalla più alta giurisdizione greca l’annullamento momentaneo della chiusura della radiotelevisione pubblica. La giornalista Eleni Hrona ha raccontato “sono qui da sette notti e questa è la prima volta che ho visto la gente sorridere”. Centinaia di dipendenti della ERT, infatti, stanno occupando da una settimana la sede dell’emittente, convinti a rimanere fino a quando il governo non farà marcia indietro sulla sua decisione.

Antonis Samaras, secondo la BBC, ha proposto che si apra, nel giro di poche settimane, una nuova emittente che sia più snella e più economica. Il premier ha avanzato l’idea di assumere un team ridotto che nel frattempo conduca almeno i radio/telegiornali. Tuttavia i leader della coalizione hanno bocciato la proposta del primo ministro di una riapertura momentanea. La coalizione è ora riunita per cercare un accordo che scongiuri la caduta del governo. Il partito d’opposizione Syriza ha chiesto che si tengano le elezioni anticipate.

[Fonte: fanpage]

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