Gianni Alemanno riconosce la sconfitta ma sottolinea: “male il Pdl e pochi i romani a votare”. Deluso Gentilini per il tracollo della sua Lega a Treviso. Anche Salvini parla di “batosta salutare”. Da Vendola a Bindi, passando per Veltroni soddisfazione da parte di tutti gli esponenti del centrosinistra


E’ dunque vittoria totale del centrosinistra ai ballottaggi. Ancona, Lodi, Siena, Viterbo, Brescia, Treviso, Roma. In pratica tutti e 11 i capoluoghi chiamati al secondo turno. Ovviamente occhi puntati su Roma, dove a scrutinio ancora terminato il sindaco uscente Alemanno ha commentato così la vittoria dello sfidante Ignazio Marion: “La sua vittoria è netta, dobbiamo fare i conti con il forte astensionismo dei romani”.
Parlando dal Comitato Alemanno, il sindaco uscente della Capitale ammette dunque la sconfitta ai danni dello sfidante di centrosinistra. “Abbiamo fatto un grande sforzo per riannodare il rapporto cittadini-politica, ma non è stato necessario” aggiunge Alemanno, che ammette anche una necessità di fare un riflessione sul risultato (non certo eccezionale) del centrodestra nel resto del Paese.
Farò opposizione costruttiva e non distruttiva come è stato fatto contro di me in questi anni” dice ancora il candidato del PdL. Già in precedenza il senatore Andrea Augello, coordinatore della campagna elettorale di Alemanno, aveva parlato di “vittoria evidente di Marino. Ora dobbiamo capire in che misura vera’ confermato il risultato”.

Da Gentilini a Kyenge sul tracollo della Lega a Treviso – Dura da digerire è anche la sconfitta a Treviso dell’ex sindaco Gentilini che cede lo scettro, dopo vent’anni di dominio Lega Nord e parla di “un’era finita. Stop. Adesso Gentilini scompare dalla scena amministrativa e politica”: è il commento all’ANSA dell’ormai ex sindaco.
A proposito di Lega, c’è anche il commento sul tracollo del centrodestra da parte di Matteo Salvini su Facebook: “La sinistra vince a Roma (mi interessa relativamente), a Brescia e Treviso.
Per la Lega deve essere un punto di RI-PARTENZA. Più umiltà, più unità e più coraggio. Meno parole e meno polemiche. Sono convinto che i PROBLEMI DEL NORD, mai così gravi, abbiano nella Lega (una Lega più unita, cattiva e concreta) l’unica SOLUZIONE. Grazie lo stesso ai Candidati e ai Militanti, la Battaglia continua!”. E un commento su Treviso arriva dal ministro Cecilie Kyenge, secondo il quale la sconfitta della Lega è l’indice che “nel Paese è arrivato il momento di cambiare l’approccio su alcune politiche, soprattutto sull’ integrazione”. “Dal basso -aggiunge – è venuto il messaggio che è finita un’epoca e ne inizia un’altra”.

Vendola, Bindi, Veltroni sulla vittoria del centrosinistra – Raggiante per la vittoria di Marino a Roma è Walter Veltroni: “Marino è il nuovo sindaco di Roma: una buonissima notizia per la città. Il voto dei romani chiude finalmente un quinquennio di incuria e di errori che Alemanno e la sua giunta hanno prodotto per incapacità, per scarso amore e per perseguire interessi personali”, sottolinea l’ esponente Pd ed ex sindaco della Capitale. Soddisfatta è anche Rosy Bindi, secondo la quale “il buon risultato politico deve far riflette sull’urgenza di cambiare la legge elettorale, vera priorità di una riforma della politica e delle istituzioni che deve rispondere all’esigenza di una democrazia partecipante oltre che decidente. E nel nostro rapporto con il governo Letta va rafforzata la capacità di incidere con le nostre proposte e i nostri programmi di cambiamento, che oggi i cittadini hanno premiato a livello locale”.

[Fonte: Fanpage.it]

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