Paolo Ernani spiega: “È in atto un’inversione di tendenza che sarà palpabile anche nello scorrere di questo anno. Con il passar del tempo, farà sempre più freddo”


“Il 2013 sara’ uno degli anni più freddi”. È il secondo meteorologo che individua in quest’anno in corso uno spartiacque sul fronte delle temperature in tutto il mondo. Dopo il francese Laurent Cabrol che ha parlato di un “2013 senza estate” è la volta il meteorologo italiano Paolo Ernani. Per lo studioso è in atto un’importante inversione di tendenza della temperatura mondiale e questo sarà probabilmente un anno relativamente freddo anche per noi. Recenti nostri studi – riferisce – fanno pensare che qualcosa di rilevante si stia già manifestando. E calcolando sull’Italia la temperatura media annua fra il 1997 e il 2012 e la sua relativa linea di tendenza “è stato notato – spiega Ernani – che quest’ultima tende a scendere”.

La temperatura media sull’Italia spiega il meteorologo “ha smesso di salire dalla fine del secolo scorso e da allora, anno dopo anno e in maniera quasi impercettibile, sta scendendo. È in atto un’inversione di tendenza che sarà palpabile anche nello scorrere di questo anno. Con il passar del tempo, farà sempre più freddo”.

 

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