Un progetto innovativo che vede protagonisti gli ultimi trend del cinema, ma anche fotografia, arte, musica e espressioni di comunicazione come il disegno grafico ed i fumetti


Dal 14 al 16 giugno a Firenze, l’arte e la natura si incontrano alla prima edizione del festival Trasparenze in Tuscany ideato e diretto da Deborah Young, International Film Editor di The Hollywood Reporter.
Il progetto coinvolge la magnifica Regione Toscana, tra Firenze, San Casciano dei Bagni e Orbetello durante i tre giorni del festival.

“Da tempo sento la necessità di raccogliere i fili diffusi che ormai caratterizzano la cultura moderna ed i miei interessi – dice Deborah Young – Dopo aver lavorato cinque anni a Taormina per dare al festival un’identità precisa di mediterraneità, ho voglia di congiungere l’arte, la cultura e la meravigliosa natura della Toscana come in un quadro rinascimentale, dove si intravedono colline e fiumi dietro misteriose figure umane. Per me, questo è il senso di Trasparenze in Tuscany, un festival fatto di scorci e di oggetti intravisti dietro la confusione del nostro tempo. Il mondo è vivo e la cultura vibrante. Basterebbe guardare con attenzione anche alla creatività del cinema più indipendente e del cinema italiano.”

Con lo scopo di valorizzare la bellezza di un territorio, la sua filosofia e stile di vita, il programma artistico punta sulla leggerezza e la qualità. Si alza il sipario, venerdì 14 giugno, al cinema Odeon di Firenze in presenza di due dei protagonisti dei nostri tempi, Ari Folman, che presenterà The Congress, elettrizzante miscuglio di live action ed animation, che ha aperto quest’anno la Quinzaine des Realisateurs a Cannes e che tratta della commercializzazione di identità al cinema e altrove; e uno dei più grandi fotografi contemporanei, Youssef Nabil, che presenterà il suo film You Never Left con Fanny Ardant e Tahar Rahim, cortometraggio di otto minuti che esprime in immagini la metafora di un Egitto perduto in una sorta di parallelo tra l’esilio e la morte.

Nabil sarà anche uno dei protagonisti delle bio-conversazioni di Trasparenze in Tuscany, una novità pensata per creare un’occasione di incontro informale tra pubblico e ospiti, in un ambiente rilassante e immerso nella natura. Appuntamenti in programma il pomeriggio di sabato a San Casciano dei Bagni, uno dei borghi più belli d’Italia e della Val d’Orcia, fregiato della ‘Bandiera Arancione’ nonché sede dei famosi bagni termali. Le bio-conversazioni saranno ospitate quest’anno nei giardini di Fonteverde Tuscan Spa & Resort, partner del festival.

Sempre sabato, il festival propone due film italiani: Viaggio sola diretto da Maria Sole Tognazzi, successo a sorpresa al cinema e prima proiezione a San Casciano, dove è stato girato in parte. Dopo Trasparenze in Tuscany, il film va direttamente al Shanghai Film Festival, anch’esso partner della manifestazione. Presentato in anteprima invece Fiabeschi Torna a Casa, opera prima dell’attore Max Mazzotta che aveva già interpretato il personaggio creato da Andrea Pazienza dieci anni fa in Paz! di Renato De Maria.

Domenica mattina, sempre a San Casciano dei Bagni, un gruppo di importanti cartoon artists quali Marina Comandini, Stefano Babini e Dariush Radpour, si presteranno a una live performance della loro Arte mentre dialogano con il pubblico. L’incontro sarà moderato da Emanuele Vietina, vice direttore di Lucca Comics&Games, altro associato di riguardo del festival. All’incontro sarà presente Ari Folman, massimo esponente dell’animation mondiale. Trasparenze in Tuscany chiuderà quindi ad Orbetello, una delle località più suggestive d’Italia.

Conclude la Young:
“Trasparenze in Tuscany nasce in un momento del tutto particolare e difficile per la cultura italiana. Solo attraverso la buona volontà e la determinazione di tante persone è stato possibile creare questa sorta di ‘anno zero’, preludio a un importante festival delle arti e delle idee radicato nel territorio Toscana. Dunque, i ringraziamenti per chi ci ha dato una mano non sono affatto di rito, ma vengono dal cuore. Prima di tutto, grazie agli artisti e personalità del mondo della cultura Stefania Sandrelli, Margaret Mazzantini, Alessandro Benvenuti, Sergio Castellitto, Maria Pia Ruspoli e Giovanni Veronesi che hanno subito accolto con entusiasmo e generosità l’invito a presiedere il comitato d’onore per questa prima edizione. Vedremo quasi tutti al festival.”

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