Il capitano della Nazionale indica Sirigu e Marchetti come possibili eredi


Gigi Buffon traccia la strada che porta verso il Brasile, quello della Confederations Cup perché per il Mondiale ci sarà tempo. In mezzo una qualificazione da mandare in archivio senza fare calcoli, sulla quale mettere la parola fine già nella trasferta imminente di Praga, contro la Repubblica Ceca. “E’ una di quelle squadre che devi battere perché non ti regalano nulla, se dovessimo fare una partita sottotono ci sarebbe il rischio di perdere. Stiamo proseguendo questa marcia di qualificazione verso il Mondiale in maniera abbastanza serena, finora non ci sono state brutte sorprese nel percorso per meriti sicuramente anche nostri e vogliamo continuare così perché alla fine per disputare il Mondiale in Brasile c’è bisogno di vincere o di non perdere”.

Rischio rinvio – Il maltempo ha messo a rischio il match di Qualificazioni Mondiali con la Repubblica Ceca, che si dovrebbe disputare venerdì 7 giugno. Buffon, che ha un forte legame con quel paese, dimostra di conoscere molto bene la situazione di Praga e dintorni. “Le esondazioni della Moldava hanno creato vittime e danni ingenti nelle zone di Praga. Si sperava che da giovedì il tempo migliorasse invece pare che la perturbazione continuerà e questo non aiuterebbe né la loro ripresa né la nostra gara. Non sappiamo se c’è il rischio di un rinvio, nelle sedi istituzionali valuteranno tutto. Noi siamo aperti ad ogni decisione se giocassi venerdì mi sentirei nel giusto”.

Sirigu e Marchetti – Buffon vicino al quinto Mondiale non pensa al suo possibile successore, ma afferma che l’Italia ha tanti portieri di prim’ordine che un giorno potranno prendere il suo posto. “Chi è il mio successore in Nazionale? Non ci penso. Abbiamo un parco di portieri di grande valore. Sirigu ha appena vinto con il Psg, Marchetti è sulla stessa onda, non scorso Viviano e Agazzi è in ascesa”.

Juventus e mercato. “Jovetic? Tutti i giocatori che potrebbero arrivare alla Juventus per migliorarla sono i benvenuti, portieri esclusi”. Una battuta, poi la riflessione si fa seria. “Se aggiungiamo giocatori importanti a questo processo di crescita e a questa programmazione che ci ha visto gia’ quest’anno spingerci oltre le aspettative, credo che si farà prima ad arrivare a risultati che potevano sembrare insperati. Noi, ha proseguito Buffon, vogliamo continuare sulla stessa falsariga dell’anno scorso a livello europeo, vogliamo mantenere il rispetto che secondo me le avversarie nutrivano nell’affrontarci e se possibile anche migliorare il traguardo toccato quest’anno” (quarti di finale).

[Fonte: Fanpage.it]

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