Apre le danze Poli, poi Gilardino nel primo tempo. Nella ripresa replica di Pirlo su splendida punizione e Aquilani. Bene Balotelli entrato nel secondo tempo che ha colpito un palo e una traversa


Senza El Sharaaway, Balotelli e Osvaldo, a Bologna l’Italia di Prandelli si affida in avanti ad un trio inedito formato da Diamanti, Gilardino e Bonaventura per un 4-3-3 che non ha difficoltà nell’imporsi sul morbido San Marino. Anche se il risultato si sblocca solamente dopo 25 minuti di gioco, il test-match azzurro dà tutto sommato buone sensazioni. Soprattutto in vista della sfida più importante del prossimo 7 giugno quando l’Italia sfiderà la Repubblica Ceca, sfida valida per le qualificazioni ai Mondiali 2014. Voglia, intesa, ordine in campo sono stati gli elementi migliori con spazio nella ripresa alla solita girandola di cambi e di sostituzioni.

Al 15′ il primo brivido azzurro con i gol annullato a Maggio, nettamente in fuorigioco. Replica qualche minuto dopo al 23′ con ancora un gol annullato sempre per fuorigioco, stavolta a Gilardino. Giustissima anche questa chiamata. Sono le prove generali prima della rete del momentaneo 1-0. Al 28′ è Poli a rompere gli equilibri, con il centrocampista della Sampdoria che entra in area e di destro fa passare il pallone tra le gambe di Simoncini.
Nemmeno il tempo di guardare il tabellone che arriva il raddoppio, da parte di Alberto Gilardino al 34′: l’attaccante del Bologna prima manda in porta Aquilani, poi ribadisce in gol la respinta di Simoncini sul giocatore viola e raddoppia per l’Italia.
Tutto facile, anche troppo, ma nella ripresa la concentrazione azzurra non cala e questo è uno dei meriti del Ct Prandelli in panchina sereno e attento che ognuno faccia la propria parte al di là dell’avversario di serata.

Prandelli cambia nei secondi 45 minuti tutto il tridente e dà spazio, oltre a Cerci e Sau, anche a Mario Balotelli che malgrado i problemi alla schiena, disputa una buona parte di gara. Che si risblocca subito, dopo soli 5′ grazie al Professor Pirlo: punizione sopraffina e tris azzurro. Poi un po’ di sana accademia con Balotelli che sfiora il gol in un paio di occasioni (su punizione fa la barba al palo) fino al poker che arriva puntuale su punizione ancora di Pirlo che il portiere di San Marino non trattiene avvantaggiando Aquilani.
Bene così, tutti felici e contenti e con la Rep. Ceca pronti alla replica.

[Fonte: Fanpage.it]

 

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