Aperta a Berlino una casa-museo dedicata alla bambola più famosa e glamour del mondo. Il sogno di ogni bambina e l’incubo di tutte le femministe: la Barbie!

Tutte le bambine hanno giocato almeno una volta con la Barbie, e molte hanno posseduto o sognato di possedere la casa di Barbie. Oggi, questa casa-giocattolo dei desideri esiste davvero.
Pochi giorni fa, infatti, ha aperto a Berlino la prima Barbie Dreamhouse Experience europea, una casa museo a grandezza naturale, che occupa 2500 metri quadrati.
Pagando un biglietto di 17,20 euro, è possibile visitare la riproduzione della celebre villa a tre piani, con tanto di ascensore, camera da letto con baldacchino, sostare nella la cabina armadio piena di abiti, suonare il pianoforte a coda e, in una seconda ala della villa, sfilare su di una passerella o esibirsi al karaoke. Tutto, ovviamente, rigorosamente rosa.

Per le bambine si tratta di un piccolo paradiso, ma nel suo giorno inaugurale non sono mancate le contestazioni: le Femen hanno colpito ancora, mettendo letteralmente al rogo una Barbie come simbolo degli stereotipi legati al ruolo della donna.

L’idea di rendere reale un sogno si deve alla Ems Entrtaiment Germany, società che una volta ottenuti i diritti da Mattel ha sborsato diversi milioni per costruire la casa di Barbie. I promotori del “museo rosa” prevedono l’arrivo di 2000 visitatori al giorno fino ad agosto, successivamente la nuova attrazione verrà trasportata in altre capitali per una lunga tournée che permetterà alle bambine di tutto il mondo di avverare il proprio sogno.
La Barbie Dreamhouse resterà nella capitale tedesca fino al prossimo 25 agosto per proseguire poi il suo tour in altre città d’Europa.

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