Il microrganismo sotto accusa è Propionibacterium acnes, indicato come colpevole da uno studio delle Università della Danimarca del sud e di Birmingham

mal di schiena

Potrebbe esserci un batterio all’origine del 40% delle lombalgie croniche con ernia del disco. Il microrganismo sotto accusa è Propionibacterium acnes, indicato come colpevole da uno studio delle università della Danimarca del sud e di Birmingham in Gran Bretagna.

Un nemico insidioso e difficile da individuare perché si annida nella colonna vertebrale e sa nascondersi: la normale procedura in una ricerca batteriologica prevede, infatti, la coltura di biopsie vertebrali per tre giorni «ma per questo batterio ne servono quattordici» spiega il ricercatore Claus Manniche.

Lo studio è stato realizzato su 61 pazienti che dovevano subire un intervento chirurgico per un’ernia al disco. Tutti soffrivano soprattutto di dolori lombari da più di sei mesi e la risonanza magnetica della loro colonna mostrava una spetto caratteristico che i radiologi chiamano Modic 1. Nel corso della sperimentazione i pazienti sono stati divisi in due gruppi. Al primo è stato somministrato un placebo per 100 giorni, il secondo è stato sottoposto ad una terapia antibiotica attiva contro il P. acnes, a base di amoxicillina e acido clavulanico.

Alla fine della cura solo i pazienti trattati con antibiotici avevano meno frequentemente dolore alla schiena, solo il 19% del gruppo trattato lamentava ancora dolori costanti. L’anno precedente a lamentarsi era il 75%.

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