L’azienda di Tolentino ha presentato due progetti che abbracciano il sociale e la sostenibilità: “Barrique: La terza vita del legno” con San Patrignano e “Wasteless” sviluppato insieme alla Parsons School di New York

Poltrona Frau

Durante la 25esima edizione dell’International Contemporary Furniture Fair (ICFF), la settimana del design di New York in scena dal 18 al 21 maggio scorso, il design made in Italy è stato rappresentato al meglio dai prodotti firmati Poltrona Frau.

L’azienda di Tolentino ha presentato oltreoceano due progetti che abbracciano il tema del sociale e della sostenibilità: “Barrique: La terza vita del legno” in collaborazione con San Patrignano e “Wasteless” sviluppato con la Parsons School di New York.

ll primo progetto ha dato forma a una collezione di mobili e accessori ideati da rinomati designer italiani e internazionali – da Michele de Lucchi a Marc Sadler, da Alessandro Mendini a Mario Botta – e realizzati dai ragazzi usciti dal tunnel della droga della comunità di San Patrignano, sostenuta da Letizia Moratti.

Tre degli arredi presentati sono stati impreziositi con dettagli e finiture in Pelle Frau® multicolore: la chaise longue DOC, disegnata da Marc Sadler con doghe che creano l’effetto di una colonna vertebrale, Miss Dondola, il dondolo di Angela Missoni personalizzato con un cuscino arcobaleno e infine Inverso lo sgabello di Karim Rashid.

Tutti gli oggetti sono stati realizzati con il legno di rovere delle barrique utilizzate per l’invecchiamento del vino e che altrimenti sarebbe finito in discarica.

Il secondo progetto è il frutto della collaborazione, per il terzo anno consecutivo, con la Parsons School e con i 15 studenti della classe di Product Design. Il focus dato agli studenti era quello di creare oggetti e piccoli complementi di arredo utilizzando gli scarti di Pelle Frau® derivanti dal processo produttivo.

I vincitori del contest sono: Jenny Hsu, che si è aggiudicata il primo posto con il progetto “Piqnique”, necessaire da pic-nic realizzato con strisce di pelle intrecciate tra loro che si trasforma in pratica tovaglietta “on the go”, Yuna Kin, seconda arrivata con “Miovino” segna bicchiere con magneti e Benjamin Billick con “Tuft” cuscinetto bicolore portacandela.

I tre creativi trascorreranno una settimana a Tolentino nel mese di luglio presso la fabbrica di Poltrona Frau, dove avranno la possibilità di lavorare con i maestri artigiani per sviluppare ulteriormente i loro prototipi e per toccare con mano la realtà aziendale e produttiva dell’azienda marchigiana.

© Riproduzione Riservata

Commenti