A Wembley Bayern Monaco-Borussia Dortmund 2-1: Arjen Robben, dopo tante amarezze, segna all’89’ la rete decisiva. Bavaresi sul tetto d’Europa con Heynckess

Arjen Robben festeggiato dai compagni di squadra

A Wembley il Bayern Monaco sconfigge per 2-1 il Borussia Dortmund e vince la Champions League 2012-13. A decidere la sfida è una rete di Arjen Robben all’89’, su assist di Ribery. Per i bavaresi è la quinta Coppa dei Campioni/Champions League.

Parte meglio il Borussia Dortmund: i gialloneri, molto aggressivi, nei primi minuti conquistano due calci d’angolo. Al 10′, la prima conclusione è di Blaszczykowski: destro dal limite dell’area, che finisce molto alto sulla traversa della porta difesa da Neuer. Al 14′ bel tiro da fuori a girare da parte di Lewandowski, ma Neuer sventa in angolo. E un minuto dopo è ancora Blaszczykowski a rendersi pericoloso: ancora Neuer, ancora angolo. Al 21′ ancora Dortmund: destro rasoterra di Bender, Neuer blocca a terra. Al 26′ si fa vivo per la prima volta il Bayern: testa di Mandzukic, ma Weidenfeller devia in angolo. Sul corner, testa di Javi Martinez: palla alta. Al 30′ Robben viene lanciato sulla destra, ma giunto a tu per tu con Weidenfeller, spara la palla sul portiere del Dortmund. Al 35′ altro pericolo per il Bayern: Lewandowski si libera di Boateng e tira di destro da distanza ravvicinata, ma Neuer respinge. Al 42′ altra grande occasione per Robben, che approfitta di un grave errore di Hummels e, a colpo sicuro, spara sul volto di Weidenfeller.

Nella ripresa riparte meglio il Bayern: più possesso palla e gioco propositivo. Al 60′, bavaresi in vantaggio: azione Ribery-Robben, che si libera sulla sinistra a mette al centro, dove Mandzukic, smarcato, ha gioco facile ad appoggiare in rete. Subito dopo è ancora Mandzukic a rendersi pericoloso, ma il suo destro, debole, non mette in difficoltà il portiere del Dortmund. Al 66′ Dante entra a gamba tesa nettamente su Reus in area: rigore netto (Dante, che era già ammonito, viene graziato da Rizzoli). E al 68′ è Gundogan, dal dischetto, a spiazzare Neuer: è 1-1. Poco dopo è Hummels a sparare alto sulla traversa della porta del Bayern.

Al 72′ miracolo di Subotic, che sulla linea salva la sua rete dopo un tiro di Muller a botta sicura, anticipando anche Robben. Al 75′ siluro di Alaba, con Weidenfeller costretto alla deviazione in angolo. All’82’ conclusione alle stelle da parte di Schweinsteiger. All’87’ ancora Schweinsteiger: questa volta la botta di sinistro dal limite dell’area è buona, ma ancora Weidenfeller devia in angolo. All’89’ azione in velocità del Bayern: tacco di Ribery per Robben, che stavolta, a tu per tu con Weidenfeller, non sbaglia e con un tocco di sinistro segna il 2-1 per i bavaresi. Trionfo per i bavaresi nella gara d’addio del tecnico Jupp Heynckess, che lascia dopo aver vinto campionato e Champions League. Non sarà facile raccogliere un’eredità così pesante nemmeno per uno che si chiama Pep Guardiola.

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