Nel mirino il software più diffuso al mondo per tablet e smartphone. Colpiti dal 99,9% dei nuovi virus mobili

smartphone colpiti da virus

I telefonini e i dispositivi mobili sono sempre più infettati dai programmi maligni che colpiscono però in modo particolare i device con sistema operativo Android. Secondo un nuovo rapporto di Kaspersky Lab, che descrive l’evoluzione delle minacce verso tablet o smartphone, la quasi totalità (99,9%) dei nuovi malware colpiscono gli apparecchi dotati di questa piattaforma.

Android, essendo il software più adottato a livello globale, come attesta una recente indagine sul mercato condotta dalla società IDC (International Data Coprporation), diventa necessariamente il bersaglio privilegiato del crimine informatico. Tuttavia, i dati rilevati indicano una situazione di progressivo deterioramento, destinata anche a peggiorare ulteriormente.

Per Abi Research entro la fine del 2013 saranno in uso 1 miliardo e 400 milioni di smartphone dei quali circa 800 milioni equipaggiati con Android, piattaforma in fase di ascesa anche nel segmento tablet, un mercato in forte espansione grazie a vendite a fine anno stimate in 150 milioni di unità a livello globale, pari ad un giro di affari di 64 miliardi di dollari. Davanti a queste cifre l’impegno ad un adeguato rafforzamento della sicurezza informatica diviene un fattore cruciale per chi sfrutta il sistema operativo mobile di Google.

Stando a quanto riportato da Kaspersky Lab, che mostra per il secondo anno consecutivo una crescita esplosiva degli attacchi malware su Android, i codici nocivi più diffusi sono trojan, un tipo di virus che è usato in molti diversi casi (per esempio, contro attivisti tibetani).

I trojan che rubano i soldi grazie all’invio di sms non autorizzati a numeri a tariffa maggiorata all’insaputa dell’utente sono i più comuni costituendo il 63% delle infezioni totali. Nella top 20 dei programmi che attaccano più di frequente i device Android il primo posto va a un trojan della famiglia FakeInst con percentuale di circa il 30%. Questo malware colpisce soprattutto utenti russi che vengono infettati quando cercano di scaricare da Internet software per dispositivi Android da siti poco sicuri, utilizzati dai criminali informatici per i loro scopi fraudolenti.

Al secondo posto si piazza un trojan adware, riconducibile alla famiglia Plangton, che minaccia principalmente gli internauti europei insinuandosi, spesso tramite applicazioni gratuite per modificare furtivamente la pagina del browser in modo da far visualizzare messaggi pubblicitari. Altri virus popolari sono quelli appartenenti alla famiglia Opfake che infettano l’utente mediante Opera o altre applicazioni come Angry Birds e Skype.

Nel complesso, i ricercatori di Kaspersky segnalano un boom nello sviluppo del fenomeno dei malware mobili. Il numero delle minacce rilevate nei soli primi tre mesi del 2013, per l’esattezza 22.750, rappresenta già la metà dei programmi maligni rilevati nel corso dell’anno precedente.

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