Lo spagnolo ha detto sì al club partenopeo: sarà lui il successore di Mazzarri. Ora potrebbe arrivare anche il bomber del Chelsea Fernando Torres, pupillo del tecnico

Fernando Torres e Rafa Benitez

Rafa Benitez sarà il futuro allenatore del Napoli. Oggi il vertice definitivo tra il suo manager Manuel Garcia Quilon e Andrea Chiavelli, ad della Filmauro e braccio destro di De Laurentiis. Gettate le basi già a Londra lunedì (dovrebbe essere biennale il contratto del tecnico spagnolo), oggi si chiuderà sull’aspetto economico, sul quale inciderà anche il compenso per i quattro collaboratori che l’allenatore ha richiesto per accettare. Due Liga con il Valencia, una Champions incredibile con il Liverpool (della rimonta da 3-0 a 3-3 a Istanbul contro il Milan) un’Intercontinentale con l’Inter, un’Europa League con il Chelsea: Benitez è il tecnico delle coppe, inseguito da tante big d’Europa, un personaggio autorevole e di successo, capace di sopportare pressioni enormi, non ultima quella a Stamford Bridge: l’ok può arrivare anche nelle prossime ore.

Sarà decisamente iberico il Napoli che verrà. Un nuovo capitolo della storia azzurra che parla spagnolo, forse anche più della panchina, dove siederà Benitez. Perché Rafa vuole un suo pupillo per sostituire il partente Cavani, un bomber che a Liverpool fece le fortune sue e dei Reds: Fernando Torres, il Niño rinato con l’arrivo di Benitez al Chelsea e tornato a livelli di rendimento altissimi e a gol pesanti come quello arrivato in finale di Europa League. Ventinove anni e una valigia pronta, da una Londra che l’ha fatto ricco ma non l’ha mai amato, Torres cerca un’altra tana dopo quella dell’Atletico che lo fece esplodere e quella di Anfield Road dove la Kop lo esaltava: e il San Paolo non è secondo a nessuno nell’amare un giocatore.

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