Il Tar di Catania si pronuncerà oggi pomeriggio sui ricorsi presentati dai candidati e liste ricusati dalla Commissione elettorale: Taormina attende verdetti che potrebbero rivelarsi uno “spartiacque” verso il voto

ricorsi al Tar di Catania

E’ l’ora x per le elezioni a Taormina. Si voterà il 9 e 10 giugno ma è quella odierna la giornata che può rappresentare il vero crocevia delle amministrative.

Alle 11.30 il Tar di Catania esaminerà, infatti, i ricorsi presentati dai candidati a sindaco e le liste escluse dal voto su decisione della Commissione elettorale.

Contro la raffica di ricusazioni che ha colpito 3 “sindaci” e 7 liste è stata notificata al tribunale etneo una serie di ricorsi che puntano a ripristinare le condizioni originarie che avevano visto ai nastri di partenza della competizione 13 liste e 5 candidati a primo cittadino. I pronunciamenti sono attesi nel pomeriggio.

Hanno fatto ricorso al Tar Francesca Gullotta (Il Megafono e Patto Democratico), Jonathan Sferra (Avanti Taormina) e Cesare Restuccia (Rinnovare Taormina), che sin qui sarebbero fuori dalle elezioni, ma anche Eligio Giardina che ha perso ben tre delle sei liste che aveva al suo fianco e che ora vorrebbe recuperare le compagini “Giardina sindaco”, “Taormina Futura” e “Taormina 2013”.

Sono scesi in campo per stoppare le decisioni della Commissione elettorale diversi avvocati amministrativisti di rilievo del Foro messinese, che hanno preparato i ricorsi con l’obiettivo di poter avere ragione nell’appuntamento odierno al Tar. I ricorsi della Gullotta sono stati affidati al prof. Antonio Saitta (lista Patto Democratico), Giuseppe Corvaja e Silvio Tommasini (Il Megafono), Sferra si è rivolto all’avv. Raffaele Tommasini e avv. Carmelo Moschella. Anche Restuccia si è affidato al prof. Saitta, mentre per le liste di Giardina i ricorsi sono stati predisposti dall’avv. Pasquale Gazzara (Taormina Futura), avv. Paolo Turiano Mantica (liste Taormina 2013 e Giardina sindaco). Al momento, come si sa, i candidati ammessi alle elezioni sarebbero soltanto Giuseppe Composto (liste Alleanza Taormina e Impegno Civico), Eligio Giardina (con le liste Intesa democratica, Idea Lavoro, Taormina Città Viva) e Rosario Puglia (Movimento Cinque Stelle).

A Taormina c’è attesa per capire, dunque, se il Tar confermerà questa geografia elettorale “orfana” di parecchi candidati e oltre la metà delle liste che erano state presentate per il Consiglio comunale, o se invece ci sarà il rientro che cambierebbe nuovamente lo scenario di una campagna elettorale a dir poco convulsa.

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