Secondo gli esperti, aprendo le reti di comunicazione agli smartphone e tablet prodotti da Apple e Samsung, il Pentagono si espone al rischio attacchi degli hacker

telefoni Apple e Samsung

Aprendo le proprie reti di comunicazione agli smartphone e tablet prodotti da Apple e Samsung il Pentagono si espone al rischio di attacchi da parte degli hacker. È quanto sostengono gli esperti di cybersecurity.

Le due aziende vogliono entrare in un mercato finora dominato dalla canadese BlackBerry, che fornisce alle forze armate statunitensi circa 470mila dei 600mila dispositivi mobili in uso.

Il piano del Pentagono prevede in futuro la possibilità per i propri dipendenti di potersi connettere attraverso uno smartphone Samsung Galaxy S4 o un iPad Apple alle reti di comunicazione definite «unclassified», non coperte da segreto.

Secondo Pat McGarry, ingegnere della Ixia, azienda californiana specializzata in sicurezza delle reti di comunicazione, si andrebbe incontro a «una debacle» a causa dei virus informatici di cui potrebbero essere portatori i dispositivi Apple e Samsung.

Il Pentagono lo scorso 2 maggio ha già approvato l’uso dei dispositivi dell’azienda sudcoreana, basati su una versione resa più sicura del sistema operativo Android. Allo steso tempo, è stata approvato anche l’acquisto dei tablet BlackBerry PlayBook e dei nuovi smartphone BlackBerry 10. Entro questa settimana, anche l’americana Apple potrebbe ottenere il via libera dalla Difesa.

© Riproduzione Riservata

Commenti