Clamorose dichiarazioni di Tuccio D’Urso, candidato alla poltrona sindaco a Catania: “una casa da gioco a Catania con sede nella restaurata villa Manganelli…”

il casinò a Taormina

“Aprire una casa da gioco sotto l’Etna: un sogno? No una realtà che arriverà presto. Spetta a Catania, non a Taormina”. Le dichiarazioni sono  di Tuccio D’Urso, candidato a sindaco di Catania per ‘Aggiusta Catania Tuccio D’Urso Sindaco’. “C’è una forte domanda di andare al tavolo da gioco – osserva D’Urso – una spinta che conduce ai viaggi a Malta di tanti siciliani, in particolare di catanesi. E nel nostro Paese i casinò sono tutti comunali, in prossimità con le frontiere, quasi per favorire il passaggio all’estero dei cittadini. Le case da gioco nascono da atti autorizzativi dei sindaci dagli stessi difesi con le unghie e con i denti”.

“Prendo un preciso impegno – annuncia il candidato sindaco – quello di aprire un casinò a Catania e non a Taormina, con sede nella restaurata villa Manganelli. Il casinò sarà di proprietà del comune di Catania e sarà una casa da gioco in cui sarà proibito giocare in contanti al fine di tagliare da subito le gambe a qualunque ipotesi di riciclaggio; non solo: saranno posti dei limiti alle puntate massime e ai singoli volumi di gioco”.

“Certamente, tutto questo servirà al divertimento, allo svago – conclude D’Urso – ma prima di tutto sarà un grande volano per la nostra economia, che deve ripartire”.

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