Furti di smartphone: il procuratore generale di New York scrive ai produttori chiedendo ora di cooperare

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Dopo il continuo aumento dei furti di smartphone il procuratore generale dello Stato di New York, Eric T. Schneiderman, ha chiesto ai produttori di telefonini di fare di più per fermare i ladri. Come riporta il New York Times , ieri mattina Schneiderman ha infatti inviato una lettera ai dirigenti di Apple, Google, Microsoft e Samsung per avere informazioni legate alla sicurezza, chiedendo di cooperare per stabilire nuove misure.

«Dobbiamo lavorare insieme per trovare una soluzione e diminuire le rapine che prendono di mira i possessori di cellulari», ha detto Schneiderman in una nota. Con 69 miliardi di dollari di guadagni solo nel 2012 (dati Idc) il mercato degli smartphone è un settore molto redditizio negli Stati Uniti, anche per i ladri: solo a New York i furti di iPhone e iPad rappresentano il 14% dei crimini nella città.

La decisione del procuratore generale è l’ultima mossa per porre fine a quella che da molti è stata definita un’epidemia nazionale. Più volte le autorità hanno sostenuto che i produttori di cellulari non facciano abbastanza per la prevenzione e anzi facciano profitti vendendo nuovi smartphone ai clienti che hanno subito un furto.

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