Potenti, piccoli e leggeri: invasione di ultrabook e tablet. Samsung e Acer mette in campo le sue nuove proposte

ultrabook e tablet

Né notebook, né netbook, l’ultrabook è un portatile che risponde a precise caratteristiche hardware, elencate da Intel, che qualunque costruttore può realizzare, incarnandole nei suoi prodotti.

Attiva da tempo nell’offerta ultrabook è Samsung, soprattutto con i prodotti della “Serie 5”. Il NP530U3C è un portatile con processore Intel i5 e chipset 3317U (1,7 GHz, 3 MB L3 Cache) quindi abbastanza potente da non far rimpiangere un computer fisso ma con peso ridotto e linea invidiabile. Il display non è grandissimo, poco più di tredici pollici, ma è retroilluminato LED e soprattutto affiancato ad un disco SSD da 128 GB allo stato solido che garantisce silenziosità e prestazioni altrimenti inarrivabili, insieme a 4 GB di RAM. Insomma, è un bel prodotto da 1,49 kg per acquistare il quale servono 800 euro, oltre 520 euro al kg.

Se in un primo momento gli ultrabook erano sostanzialmente dei notebook particolarmente potenti e leggeri, oggi si stanno evolvendo verso forme ibride, cercano di incorporare le qualità dei tablet, ovvero lo schermo tattile, mantenendo quelle dei notebook, essenzialmente la tastiera e la potenza di calcolo. In una kermesse newyorkese che ha lanciato anche due tablet Iconia con sistema operativo Android, Acer ha appena presentato i suoi ultimi ultrabook trasformabili. L’Aspire P3 racchiude tutti i vantaggi di un ultrabook “Windows 8 più Intel Core i3 o i5” in una fisicità ibrida da meno di 1 kg e mezzo, secondo la configurazione. Il “pad-schermo” staccabile è del tipo IPS con angolo di visione di 170 gradi ed incorpora una webcam per video con risoluzione 720p. Non manca la porta HDMI ed il disco SSD può essere da 60 o 120 GB, per un’autonomia che può arrivare fino a sei ore e un prezzo consigliato di 599 euro.

L’Aspire R7, modello superiore disponibile da giugno a 999 euro, offre invece «quattro modalità d’interazione» che derivano dal suo sofisticato design: può essere notebook tradizionale, pad, display – ruotando lo schermo indietro per la visione di film, foto o per mostrare una presentazione – oppure regolato nell’esclusiva modalità “Ezel” che permette allo schermo di scorrere sulla tastiera e fermarsi in diverse posizioni. Tirando a sé il display e ruotandone la base verso la zona poggiapolsi è possibile utilizzare comodamente lo schermo touch o, in funzione dell’inclinazione, la tastiera o il touchpad. In tutte le configurazioni la potenza è sempre tanta grazie al processore Intel Core i5 affiancato finanche a 12 GB di RAM e disco fisso tradizionale da 1 TB oppure 256 GB SSD. Lo schermo da 15,5 pollici, 1920×1080 pixel, lo configura come uno dei più grandi tablet ibridi Windows 8 sul mercato, la tastiera è retroilluminata e l’audio a quattro altoparlanti da 8W è targato Dolby Home Theater.

Non volendo spendere queste cifre in fondo non indifferenti ci si può rivolgere ai tablet Android Iconia A1, potente, e B1, economico ma che arriverà alla metà di giugno. A1-810 è un tablet da 7,9 pollici IPS da 1024 x 768 pixel e formato 4:3, mentre la fotocamera è da 5mpx per video 1080p a 30 fps. Ha cpu quad-core da 1.2 GHz, GPS, Bluetooth 4.0, wi-fi di tipo n, porte micro USB 2.0 e microHDMI, con memoria interna da 8 o 16 GB espandibile a 32GB. Sono sette le ore di autonomia e servono circa 169 euro. Disponibile dalla fine di luglio anche la versione A1-811 con radio 3G al prezzo consigliato di 219 euro.

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