Italia sotto i riflettori della stampa estera per le critiche e il trattamento razzista che viene riservato da più parti a Cecile Kyenge, prima donna di colore alla quale è stato da poco affidato l’incarico di Ministro per l’Integrazione

il ministro Kyenge

«Scimmia congolese, Zulu, cameriera puzzolente, negra anti-italiana, faccetta nera, e ancora, ministro del bunga-bunga».

Cécile Kyenge, medico oculista originario della Repubblica democratica del Congo (RDC) è stata nominata ministro all’integrazione del neo governo Letta costituitosi sabato.

Dal allora non è solo bersaglio d’insulti dei siti neo-fascisti. Un parlamentare della lega nord Mario Borghezio, ha parlato di ” un governo bunga bunga”, alludendo a Cécile Kyenge e alle serate a sfondo sessuale organizzate dall’ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi.

In una trasmissione radiofonica, ha accusato il neo ministro di voler imporre in Italia ” le tradizioni tribali” affermando che gli Africani non avevano “prodotto, poi, dei grandi geni”.
Altri siti di estrema destra l’hanno definita ” scimmia congolese, zoulu, negra anti-italiana».

Il governo italiano ha chiesto l’apertura di un’indagine nei confronti di cori razzisti profusi sui siti internet di estrema destra contro Cècile kyenge, la prima donna di colore e ministro in Italia.

Fonte estera
Diaspora/Direct.dc.
(Philip Pullella, Pascal Liétout pour le service français)

© Riproduzione Riservata

Commenti