All’Istituto “Pugliatti” di Taormina si studia lo spagnolo guardando ad un mercato che quest’anno sarà in crescita.

L’istituto che ha sede nella frazione di Trappitello, coordinato dal dirigente Luigi Napoli, ha ampliato già in questi mesi la propria offerta formativa creando nuove opportunità di crescita culturale e proiettandosi verso l’obiettivo di creare nuovi sbocchi occupazionali per i propri allievi. A questi studi seguirà ora un’esperienza lavorativa in loco.

Il progetto è di alternanza scuola-lavoro finanziato dai fondi sociali europei erogati dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca. Gli allievi sono stati anche impegnati, di recente, nella manifestazione “Fiorart” che si è svolta sul corso Umberto di Taormina. Tra questi anche gli studenti che hanno imparato i primi rudimenti di spagnolo. Una lingua questa assolutamente necessaria, per esempio, nel panorama taorminese.

“Il mercato spagnolo – ha detto il direttore dei servizi turistici, Antonio Belcuore – è assolutamente interessante per la cittadina turistica. Lo scorso anno anche gli spagnoli anno sentito la crisi ma certamente le previsioni di quest’anno sono convincenti. Esistono due voli diretti da Catania Fontanarossa dalle principali città spagnole e dunque fondamentale prepararsi a questo flusso turistico conoscendo anche la lingua di questi ospiti”. In effetti i dati degli ultimi cinque anni hanno fatto attestare le presenze turistiche della penisola iberica in circa 20mila presenze all’anno. Un movimento, in un lustro, di oltre centomila pernottamenti. Le indicazioni per quest’anno sono assolutamente positive, stando agli esperti. E nel futuro prossimo si annuncia un aumento graduale di questo mercato anche pensando all’America latina.

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