Il critico d’arte ha accettato l’offerta del candidato a sindaco, Barone, che lo ha designato assessore alla Cultura e all’Unesco. “Soltanto Ragusa o Pantelleria potevano farmi cambiare idea di non fare più politica”

Vittorio Sgarbi

Il critico d’arte Vittorio Sgarbi ha accettato l’offerta del candidato a sindaco di Ragusa, Ciccio Barone, di essere designato assessore ai Beni culturali e all’Unesco.

“Solo Ragusa o Pantelleria – ha detto l’ex sindaco di Salemi – potevano farmi recedere dalla mia intenzione di non fare più politica dopo l’esperienza traumatica di Salemi”.

Il comune trapanese di cui Vittorio Sgarbi era sindaco è stato sciolto lo scorso anno per mafia dall’allora ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri. “Se in quel comune c’era la mafia, il capo della mafia sono io”, ha detto il critico d’arte.

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