Il nome dell’ex numero uno della Cgil è stato indicato domani all’Assemblea. “Il suo profilo è il più idoneo”

Guglielmo Epifani

Il gruppo ristretto ha riscontrato “larga convergenza” su Guglielmo Epifani, come segretario del Pd, e questo sarà il nome che verrà presentato domani all’assemblea.

E’ quanto si legge in una nota dei vicepresidenti Marina Sereni e Ivan Scalfarotto, dei capigruppo Roberto Speranza, Luigi Zanda e David Sassoli e del coordinatore dei segretari regionali Enzo Amendola: “Il gruppo indicato dal coordinamento per preparare l’Assemblea nazionale, al termine di due giorni di consultazione e di confronto, ha registrato un’ampia convergenza sulla figura di Guglielmo Epifani, il cui profilo risulta il più idoneo a condurre il Pd verso la stagione congressuale e nelle nuove e impegnative responsabilità che spettano al Partito democratico nella difficile fase politica del Paese”.

Si era già ristretta a due nomi la corsa per la successione di Pier Luigi Bersani. E se nelle ultime ore era prevalsa la linea di affidarsi ad una figura esperta, anziché ad un giovane cone Roberto Speranza e aveva sempre più perso quota l’ipotesi di Piero Fassino, impegnato come sindaco di Torino, si era parlato soprattutto di Anna Finocchiaro e Guglielmo Epifani, appunto.

Su Speranza avrebbero pesato le perplessità dei giovani turchi, di Massimo D’Alema, ma anche di Walter Veltroni e di molte altre aree del partito che non ritengono saggio riaprire la questione del capogruppo alla Camera.

I due nomi in lizza hanno una connotazione piuttosto definita, visto che Epifani, secondo le voci Pd, è un nome gradito soprattutto a Bersani e Franceschini, mentre la Finocchiaro era considerata più vicina a D’Alema.

© Riproduzione Riservata

Commenti