Premier: io almeno taglio i salari dei ministri. Il leader del M5S: mantenuto dalla politica, non accetto lezioni

Enrico Letta

“Non accettiamo lezioni da una persona che si tiene stretti i 46 milioni di euro di rimborsi elettorali del pdmenoelle, mentre il MoVimento ha rinunciato a 42, e i cui parlamentari prendono lo stipendio pieno, mentre quelli del M5S se lo sono già dimezzato. Piglia e porta a casa capitan Findus”. E’ la controreplica, con affondo, al premier Enrico Letta che si può leggere sul blog di Beppe Grillo. “Un mantenuto dalla politica dal 1996, Enrico Letta, ci fa lezioni di morale: ‘toglierò lo stipendio ai ministri e lui vedo che non riesce a togliere la diaria ai suoi parlamentari'”, è scritto ancora.

Al leader del Movimento 5 stelle che lo aveva definito “uno che fa da vent’anni il nipote di suo zio”, il premier aveva infatti replicato: “Sono 46 anni che faccio il nipote, se Grillo la butta sull’insulto personale vuol dire che non ha altri argomenti, lui insulta e io mi occupo dei problemi del Paese. Io con un decreto toglierò lo stipendio ai miei ministri, vedo che lui fatica a togliere la diaria ai suoi parlamentari che si ribellano contro di lui”.

Quanto alle parole del comico genovese sul colpo di Stato, il premier aveva replicato: “Rifiuto la parola, usata contro istituzioni legittime che sono l’espressione della rappresentanza popolare. Si ricordi Grillo che quando ha usato la parola colpo di Stato una giornalista cilena, che sa cosa vuol dire, gli ha fatto fare una figuraccia”.

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