Il presidente del Consiglio Raneri “fiducioso” sul debito di Palazzo dei Giurati: “Corte dei Conti, come si sa, ha chiesto chiarimenti e i revisori li hanno dati. Impregilo? Il collaudo finale dei parcheggi fa ben sperare per l’esito del contenzioso. Adesso bisogna delineare le strategie”

Eugenio Raneri

“Al momento ci sono stuazioni che allontanano il Comune di Taormina dall’eventualità del dissesto. Dai contenziosi in atto si intravedono prospettive di una soluzione risolutiva”.

Lo ha reso noto il presidente del Consiglio comunale, Eugenio Raneri, che con le sue dichiarazioni si mostra quindi fiducioso sulla situazione finanziaria di Palazzo dei Giurati. Le condizioni economiche dell’ente locale restano molto difficili ma anche “l’occhio vigile” della Corte dei Conti, che in questi giorni sta esaminando i bilanci comunali e i vari atti economici, non sembra preoccupare.

“La Corte dei Conti – ha precisato Raneri – ha chiesto chiarimenti che sono stati già forniti con apposita risposta data dal Collegio Revisori, che ha inviato un ampio e dettagliato resoconto. Si rimane ora in attesa delle valutazioni che verranno fatte dall’organo richiedente”.

Rimane, ovviamente, d’attualità soprattutto la questione del lodo Impregilo, nella quale lo scorso dicembre il Tribunale di Taormina ha concesso in via provvisoria l’esecuzione (per altro ad oggi non avvenuta) di un decreto ingiuntivo da 25 milioni all’impresa che realizzò i parcheggi, mentre il Comune a sua volta contesterà adesso – sulla base del collaudo finale delle opere (cioè dei posteggi cittadini e i relativi tunnel di collegamento) – 39 milioni di euro di inadempienze.

“Il collaudo finale fa ben sperare in una soluzione favorevole al Comune di Taormina – ha detto Raneri – ed è una cosa che da anni ormai sostengo. Ulteriori novità favorevoli al Comune potranno esserci quanto prima. Al momento non mi sono ancora consultato con il sindaco, Mauro Passalacqua, e quindi bisognerà delineare le strategie riconducibili al collaudo finale”.

E’ in atto, insomma, un ulteriore approfondimento dei documenti e solo dopo questa fase si potrà arrivare “ad una visione conclusiva che darà un ruolo ben preciso e molto importante agli atti del collaudo tecnico-amministrativo”.

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