Un’indicazione precisa ha portato i carabinieri fino nelle campagne di Casteldaccia. E’ lì, tra i rifiuti, che trovano i corpi di Juan Ramon Fernandez e Fernando Pimentel. Presunti killer due fratelli bagheresi. La faida canadese per il controllo del narcotraffico ora si sposta in Sicilia

il luogo del ritrovamento dei cadaveri

Sarebbe maturato nell’ambito della guerra in corso tra i clan mafiosi canadesi il duplice omicidio di Juan Ramon Fernandez, detto Joe Bravo, spagnolo, 57 anni, e Fernando Pimentel, portoghese, 36 anni, trovati morti, carbonizzati, in una discarica del Palermitano, vicino a un casolare. Erano ricercati, da ieri, per un traffico di droga – ossicodone ed eroina – tra la Sicilia e il Canada. Fernandez era indagato anche per detenzione di armi.

Secondo gli inquirenti, che hanno già fermato i presunti killer, i mafiosi bagheresi Pietro e Salvatore Scaduto, Fernandez non si sarebbe schierato nella lotta per il controllo del territorio tra due fazioni: quella del boss Vito Rizzuto e quella guidata da Raynald Desjardin. L’ordine dell’eliminazione di Fernandez e del suo fidato Pimentel sarebbe partito dal Canada fino a giungere ai due fratelli Scaduto, che hanno un passato tra le file di cosa nostra canadese e che avevano accolto Fernandez a Bagheria al momento della sua espulsione dal Canada dopo una condanna per racket e droga.

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