L’ex capitano bianconero esulta alla vittoria del tricolore da parte della Juventus, sua ex squadra che porta ancora nel cuore: “si sa che dopo che si è vinto in questo club, bisogna rivincere: faccio i miei complimenti a tutti”

Alex Del Piero

“Applaudo i miei compagni, una squadra fantastica, che non smetterò mai di portare nel cuore. Applaudo chi l’anno scorso mi dedicò quel trionfo, mi piace adesso ricambiare quel gesto: confermarsi è stata un’impresa altrettanto grande. Applaudo il lavoro della società, dello staff tecnico, e di tutti coloro che lavorano nell’ombra”. Per la prima volta in vent’anni ‘semplice tifoso’, Alessandro Del Piero, dalle pagine del suo sito, applaude la Juventus per la conquista del 29esimo scudetto.

“Da quando ho lasciato la Juventus, non ho mai pensato a come sarebbe stato vederla vincere senza di me – scrive l’ex capitano bianconero oggi al Sydney – Non l’ho mai fatto, fino a pochi giorni fa, quando i numeri della classifica hanno sentenziato che il secondo scudetto consecutivo, dopo quello del Grande Ritorno, sarebbe stato possibile. Ho provato a immaginarlo, ma nel mio ‘film’ le immagini erano sempre sfuocate: il fischio finale, i miei compagni che esultano, la coppa pronta per essere alzata, il boato del pubblico. Ecco, qui le immagini cominciano a diventare nitide, e scorrono dinanzi al mio obiettivo. Gli attori protagonisti sono loro, i tifosi. Siete voi. Per chi gioca a calcio, così è almeno per me, è fantastico vedere i tifosi esultare, sentirli gioire, farli esplodere. Ecco perché quando quel film dalla mia mente si è trasferito nella realtà, quando la Juventus ha rivinto lo scudetto (che bello il verbo rivincere…), il mio pensiero è andato subito a chi sta festeggiando. E stavolta con voi ci sono anche io”. “Chi conosce la Juventus, sa che dopo che si è vinto, bisogna rivincere. E rivincere ancora”, conclude Del Piero.

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