Inchiesta di Striscia la Notizia a cura di Stefania Petyx denuncia “carenze di strumenti idonei ed errori sulle infezioni da scoprire”. Regione allerterà Asp siciliane

laboratori di analisi

“In Sicilia il consumo di antibiotici è maggiore del 51% rispetto alla media nazionale’. Lo sostiene in un servizio in onda ieri a Striscia la Notizia. Secondo l’inviata della trasmissione di Canale 5 Stefania Petyx moltissimi laboratori, per incompetenza o carenza di strumenti, ‘sbagliano gli esami, in particolare quelli di microbiologia, specifici per scoprire le infezioni’.

La giornalista in collaborazione con l’università di Palermo, ha fatto analizzare tamponi faringei con batteri innocui da venti laboratori sparsi per tutta la Sicilia’.

I tecnici universitari, hanno poi, controllato i risultati di questi esami: ‘nove sono accettabili, ma i referti di ben undici laboratori vengono bocciati a vario titolo, – sostiene la trasmissione – con conseguenze gravissime per la salute dei cittadini, poiche’ attenendosi a essi i medici sono indotti a prescrivere antibiotici quando non ve n’e’ bisogno, o di un tipo diverso da quello che servirebbe’.

Petyx ha chiesto l’intervento dell’assessore alla Salute della Regione siciliana, Lucia Borsellino, che ha promesso di ‘allertare le Asp in modo che intensifichino i controlli’.

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