Il sindaco di Taormina, Mauro Passalacqua, ufficializza la scelta: “mi tiro fuori dalla campagna elettorale. Resto sino al 10 giugno e replicherò a chi vorrà alzare i toni”

Mauro Passalacqua

Mauro Passalacqua non si ricandida. L’attuale sindaco di Taormina ha comunicato nelle scorse ore la sua scelta di chiamarsi fuori dalla campagna elettorale per le elezioni del 9 e 10 giugno.

La decisione di fare un passo indietro era nell’aria da diverse settimane: il primo cittadino l’ha ufficializzata adesso in Consiglio comunale, nel corso del suo intervento in aula sul caso Asm.

“In questa campagna elettorale – ha detto Passalacqua – oltre che a insulti e spartizioni di “sedie” non si è assistito a niente di programmatico. Io mi tiro fuori da questo “tritacarne”. Il mio è un atto di protesta verso una politica che ormai si è persa”.

Passalacqua ha reso noto di “non essere interessato alla competizione”. “Spero sia una campagna elettorale tranquilla e pacata, al contrario di quello che si intravede, e che si capisca che non c’è alcuna guerra in atto. Se qualcuno invece vorrà elevare i toni, seppur io non sia interessato alle elezioni, mi riservo di rispondere e intervenire nella qualità di sindaco in carica, sino al 10 giugno, giorno in cui cederò la fascia”.

“Ci sono venti o trenta candidati a sindaco – continua Passalacqua – e il mio successore si accorgerà di quanto sia difficile amministrare Taormina. So che se mi presentassi potrei dire ancora oggi una parola forte e decisiva per il futuro della politica a Taormina ma non lo farò. Ho dovuto fare scelte impopolari in questi anni, affrontando una situazione difficile, ma ho capito che Taormina non vuole regole o chiede che siano applicate solo per gli altri”.

“Spero che il mio successore – aggiunge il sindaco – sia attento e non permetta che la nostra città venga sfruttata esclusivamente come una macchina che produce soldi per altri. Esprimo rammarico in particolare per la situazione di Taormina Arte, che ha subito grandi tagli e di cui in effetti è stata decretata la morte”.

Il gruppo politico che fa riferimento al sindaco si sta, comunque, muovendo con il supporto dello stesso Passalacqua per individuare le possibili alleanze e un candidato sindaco da sostenere in vista della imminente tornata di voto. Tra le ipotesi prese in considerazione ci sarebbe quella di una nomination per Antonella Garipoli, assessore della Giunta in carica. Non sarebbe da escludere però una soluzione di convergenza a sostegno di Francesca Gullotta, candidato sindaco del Partito Democratico.

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