Il bomber svedese non ne può più di Parigi: vuole l’Italia e la Juve prepara l’assalto. Ma occhio a Florentino Perez

Zlatan Ibrahimovic

Ci siamo. Zlatan Ibrahimovic comincia a prendere a spallate il Paris Saint Germain. Prima le dichiarazioni d’amore nei confronti della Juve («Sapere di essere un obiettivo dei bianconeri per me è un onore: si tratta di uno dei club più importanti del mondo con progetti ambiziosi»), poi un messaggio recapitato al Paris Saint Germain e al calcio francese: «Voglio andarmene». Insomma, sono cominciate le pratiche di divorzio che, probabilmente, aspettavano i vertici bianconeri.

Apertura completa, dunque, al club di corso Galileo Ferraris. Ma non solo. L’altra sera il Paris Saint Germain ha giocato ad Evian. E vinto per 1-0. Ad assistere all’incontro 12-13mila spettatori, in uno stadio piccolo-piccolo, di provincia. Una desolazione. E non è che gli altri, a parte un paio di impianti, siano superiori. Una tristezza per un campione come Zlatan Ibrahimovic che ha ufficialmente manifestato il proprio malcontento ai dirigenti: «Conquistiamo il titolo e me ne vado in vacanza», avrebbe ribadito anche ad Evian. Aggiungendo: «A fine stagione me ne vado». Non è una novità. Lo svedese non hai mai nascosto l’insofferenza nel giocare in un campionato che al massimo presenta due o tre partite di un certo livello.

E, come se non bastasse, non ha mai legato con compagni, ambiente e società. Tanti litigi e incomprensioni. A tal punto che anche i dirigenti parigini sono entrati nell’ottica di lasciarlo andare via. Si sono iscritti nel ristrettissimo club di pretendenti a Cavani e se non riusciranno ad arrivare all’uruguaiano cercheranno un altro campione. Ecco perchè il destino di Ibra sarà probabilmente una sfida tra Juventus e Real Madrid. Da una parte la voglia del giocatore di vestire nuovamente la maglia bianconera e tornare in Italia, dall’altra c’è Florentino Perez che non fa mistero di apprezzare lo svedese.

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