Mentre la Germania consolida col 23% la produzione di energia elettrica da solare ed eolico, l’Italia sottrae risorse economiche per lo sviluppo di questa risorsa gratis per finanziare inceneritori e gassificatori, definiti,  per depistare i cittadini, fonti “rinnovabili”

inceneritori

Il Corriere della Sera Ambiente ha comunicato qualche giorno fa che “Nel 2012 la Germania ha fatto registrare un export da record di energia elettrica: mai cosi’ dal 2008, nonostante le otto centrali nucleari chiuse.

L’Ufficio di statistica federale Destatis rende noto adesso che la Germania ha importato 43,8 TWh dalla rete europea, esportando invece 66,6 TWh. Le esportazioni nette di energia hanno avuto dunque un volume complessivo di 22,8 TWh, quasi quattro volte superiore rispetto al 2011. Alla base del risultato record c’e’ l’aumento significativo dell’energia ottenuta da fonti alternative (in particolare eolico e solare), che nel 2012 e’ arrivata al 23% del totale”.

Scrive Claudio: “Mentre la Germania consolida con il 23% la produzione di energia elettrica da solare ed eolico (un paese buio e tempestoso !), l’Italia (la terra d’O’ sole mio !) sottrae risorse economiche per lo sviluppo di questa risorsa GRATIS per finanziare inceneritori, gassificatori ed altre macchine infernali al quale ha dato, giusto per depistare i cittadini, il nome di “rinnovabili” quasi fossero fonti naturali come il sole ed il vento ! …ma per fare il piacere a chi?”.

Mi sono intromesso facendo notare come sia bello stare con l’Europa che ci rifila le tecnologie obsolete; proprio come facevamo noi inviando nei paesi meno ricchi le catene di montaggio dei modelli di auto dismessi in Italia! Niente di nuovo: favoriamo il riciclaggio de ricchi! Ed esportiamo le nostre attività produttive verso est aumentando i disoccupati in patria! Liberiamo i paesi europei degli impianti e tecnologie obsolete; liberiamo dal lavoro decine di migliaia di lavoratori. Grazie alla Giovane Italia; giovane e ubbidiente! Per Giovane Italia faccio riferimento al Presidente Napolitano (87 anni), a Berlusconi (76), Monti (70) e compagni che quasi gli stessi e al completo e con qualche variante, da circa 20 anni ci hanno guidato nell’economia globale e nella conseguente e programmata attuale crisi economica, in mezzo a varie operazioni deviate parassitarie e vari sprechi pagati con il denaro derivante dalle tasse degli italiani che le pagano; tutti quei personaggi che hanno intensamente partecipato al discorso dell’insediamento del nuovo Presidente della Repubblica, felici di non essere stati presi a calci fisici. Sprechi e parassiti nemico pubblico “numero 1”.

Possiamo incentivare al massimo con denaro pubblico le energie alternative vere e naturali ma se non si fa prima piazza pulita dei parassiti che prosperano sui finanziamenti pubblici ci ritroveremo ancora a fare regali alle lobby integrate che vanno dalle organizzazioni malavitose ai colletti bianchi, come rivelato da recenti indagini della magistratura relativamente alle mani della mafia sui finanziamenti che riguardano le energie pulite. Occhio ai ministri esperti che non devono fare la scuola guida! Come dice il giovane Letta…

Esperti in che? A servire tutti i cittadini, a reprimere parassiti e sprechi, a difendere tutti i cittadini e le risorse ambientali e produttive autoctone? Solo esperti di questo tipo vanno bene.

© Riproduzione Riservata

Commenti