Ondata di violenza senza fine tra sunniti e sciiti: la scorsa settimana oltre 230 persone uccise nel Paese

nuovo attentato in Iraq

E’ di 16 morti e 90 feriti il bilancio di una serie di attentati dinamitardi perpetrati oggi in delle località sciite dell’Iraq dove sono esplose cinque autobomba.

Le prime due sono saltate in aria nei pressi del grande mercato di al Amara, 305 chilometri a sud di Baghdad, provocando sette morti e 45 feriti, fra cui donne e bambini, secondo un alto funzionario della polizia.

Altre due sono esplose a Diwaniya, 160 chilometri a sud della capitale, causando la morte di due persone e il ferimento di altre 25, secondo il capo della polizia locale, generale Abdel Jalil Al Asadi. Una quinta autobomba è saltata in aria nella zona industriale della città santa sciita di Kerbala, 110 chilometri a sud di Baghdad, facendo tre morti e 12 feriti.

Infine a Mahmudiya, 30 chilometri a sud di Baghdad, un’auto parcheggiata davanti ad un centro commerciale è esplosa, provocando almeno quattro morti fra cui una donna e 18 feriti, stando a fonti mediche. Gli attentati di oggi sono solo gli ultimi di un’ondata di violenze fra sunniti e sciiti che la settimana scorsa sono costate la vita ad almeno 230 persone nell’intero Paese.

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