Il presidente americano ha parlato ai sostenitori di Planned Parenthood: “ricordiamoci che siamo nel 2013”

Barack Obama

Chi tenta di imporre restrizioni sul diritto all’aborto, vuole “portare indietro l’orologio”. E’ questo il messaggio che il presidente Barack Obama ha voluto dare ieri a centinaia di sostenitori di Planned Parenthood, la federazione delle associazioni americane a difesa del diritto delle donne a interrompere la gravidanza. Obama, fa notare il Washington Post, è il primo presidente americano a parlare al gruppo pro-abortista, esprimendo il suo convinto sostegno. “Avete un presidente che sarà al vostro fianco, combattendo ad ogni passo”, ha detto.

“Quando senti di certe leggi, ti viene voglia di controllare il calendario, vuoi essere sicuro che stai ancora vivendo nel 2013”, ha aggiunto Obama, riferendosi alle restrizioni adottate negli scorsi mesi in diversi stati americani, primi tra tutti Alabama, Arkansas, Kansas e North Dakota. Obama ha detto che si sta assistendo a “un assalto ai diritti delle donne” in tutto il Paese, “uno storico e orchestrato tentativo di tornare indietro sui diritti basilari quando si tratta della salute delle donne”. Da quasi un secolo Planned Parenthood si occupa infatti di fornire alla donne controlli periodici, contraccettivi e assistenza sanitaria.

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