Il motivo viene spiegato in “A cresta alta”, il libro biografico dell’attaccante del Milan: largo spazio alla vita sentimentale e al rapporto con Raffaella Fico

Mario Balotelli

“Infanzia senza tetto”, “Cuore da ghetto”, “Campione reietto”, “Fuori squadra senza nessun rispetto”, “Vita da maledetto”. Sono i titoli, tutti in rima, dei cinque capitoli in cui è suddiviso “Balotelli, a cresta alta”, il nuovo libro biografico dell’attaccante del Milan scritto da Raffaele Panizza e Gabriele Parpiglia, ed edito da Roberto Maggi. Dalla nascita ai primi calci al pallone fino ad arrivare al giorno d’oggi, passando per le esperienze con l’Inter e il Manchester City: tutta la vita del campione rossonero scandagliata a suon di interviste, retroscena, testimonianze, flashback e rivelazioni, compresa anche la vita sentimentale.

Un parte importante del libro è dedicata a Raffaella Fico, l’ex-fidanzata di Balotelli dal quale ha avuto anche una figlia, Pia. Come noto, la bambina non è stata riconosciuta da Supermario, nonostante i numerosi inviti di Raffaella a farlo, all’interno di una situazione decisamente surreale. Ora, però, Balotelli spiega il perché: non ha voluto riconoscere Pia perché la Fico intendeva stipulare un contratto pre-matrimoniale per tutelare se stessa.

“Succede che Raffaella si trasferisce definitivamente a Manchester – si legge all’interno del libro nel capitolo intitolato “Matrimonio e Pre… contratto” -. Si cala perfettamente nel ruolo di mogliettina. Il fidanzato si divide tra allenamenti, partite e poi torna a casa trova la compagna che gli cucina, lo coccola, lo difende quando i media gli danno addosso ora per un espulsione e continui falli di reazione, ora per un gol sbagliato o per una rissa in allenamento con qualche compagna. Professionalmente è un periodo no per Mario Balotelli. I media non lo amano, la fortuna non gira dalla sua parte, ma dalla sua però c’è sempre l’ancora di salvataggio: Raffaella. Forse è proprio in quel momento che Mario si accorge di quanto sia importante per lui avere la Fico accanto.[…]succede che Balotelli poco prima di andare a letto, incrocia lo sguardo di Raffaella e le chiede: ‘Vuoi sposarmi’. Passano si e no due secondi dal momento in cui Balo smette di parlare a quando la Fico risponde: ‘Sì, lo voglio’.”.

“Lui è Mario Balotelli. Un ragazzo che guadagna cifre da capogiro, cifre che raggiungono anche i cinque milioni di euro l’anno. Sposarlo non è cosa semplice. Sono tante le complicazioni che entrano in gioco. In primis l’oggetto di discussione è presto detto: come si divideranno i beni?[…]Ci sono da capire alcuni punti chiave: Raffaella dovrebbe in caso di matrimonio spostare la sua residenza, stabilire una suddivisione di beni e poi c’è un elemento in più. Per la prima volta la coppia comunica alle rispettive famiglie che il matrimonio è solo un primo passo per un’unione così importante, quello successivo si chiama: paternità o se volete maternità. Proprio così Mario chiede a Raffaella un figlio. Lo chiede in tutti i modi, le scrive anche via sms la sua volontà di diventare padre. E Raffaella segue il suo cuore e accetta”.

Poi, però, verso Natale, le cose cominciano a peggiorare. Mario è sempre più nervoso, passa il tempo a litigare al telefono con la famiglia e con il suo procuratore, Mino Raiola, e le cose al City precipitano. Scoppia una crisi per la quale non sembra esserci una via d’uscita. Balotelli chiede una pausa a Raffaella e la rimanda in Italia, ma quando resta da solo a Manchester ne succedono di tutti i colori, tra litigate interne alla squadra, bravate notturne e flirt con altre ragazze. Raffaella continua a difendere Mario a spada tratta, ma ormai per lei non c’è più posto nel cuore dell’attaccante rossonero.

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